23 Febbraio 2005

Carraro dice no ai Verdi Colomba che ora dovranno decidere se presentarsi lo stesso

Carraro dice no ai Verdi Colomba che ora dovranno decidere se presentarsi lo stesso

Per adesso sono 96 (ne manca ancora uno di Alternativa sociale) i candidati trevigiani a un posto di consigliere regionale alle elezioni del 3 e 4 aprile. 96 candidati, divisi in 12 liste(il dettaglio nelle tabelle a destra), che sostengono quattro candidati presidenti: quattro liste che appoggiano Giancarlo Galan, presidente uscente del centrodestra, sei che stanno dalla parte dello sfidante di centrosinistra, Massimo Carraro, e una a testa per Giorgio Panto e Roberto Bussinello. Ma i numeri potrebbero cambiare nelle prossime ore, dopo l`interruzione delle trattative a livello regionale fra Carraro e i Verdi Colomba di Michele Boato: stretto fra la possibilità di avere un`altra lista a sostegno e il no opposto a quella lista dagli altri Verdi, Carraro avrebbe rifiutato sia la lista dei Verdi Colomba sia la concessione – in alternativa – di un posto nel suo listino chiuso. Gli ambientalisti devono decidere ora se presentare una propria lista (insieme ai Consumatori – Codacons) con Michele Boato come candidato presidente.
Supponendo che Boato non si presenti, quest`anno ci sarà un candidato presidente in meno rispetto al 2000, quando furono cinque. E ci saranno anche tre liste in meno (12 al posto di 15). Spariti dalla scheda i Veneti d`Europa di Fabrizio Comencini e il Fronte Marco Polo di Fabio Padovan, gli autonomisti extra-Lega saranno rappresentati da Giorgio Panto, che dagli schermi delle sue televisioni (Antenna 3 e Tele Nordest) ha avviato da mesi una martellante campagna per far conoscere il suo neonato Progetto Nordest. Non ci saranno i Radicali, ma ci sarà Alternativa sociale con Alessandra Mussolini, che si presenta come terzo polo, in contrapposizione sia al centrodestra che al centrosinistra; candiato alla presidenza sarà un avvocato di Verona, Roberto Bussinello.

Passando alla distribuzione dei seggi, i sondaggi danno Forza Italia in calo, poco oltre il 20 per cento in provincia di Treviso. Se il dato sarà confermato, sarà difficile per il partito di Berlusconi mantenere gli attuali tre consiglieri (anche se il gioco dei resti potrebbe permettere agli Azzurri di non perdere rappresentanti). La Lega è quasi sicura di mantenerne due e di aggiungere poi l`attuale capogruppo, Franco Manzato, che è stato inserito nel listino di Galan. In bilico i posti per An (dove l`uscente Franco Prior sarà sfidato dal presidente provinciale Carlo Manfrenuzzi) e per l`Udc (che dovrebbe comunque avere un posto garantito nel listino di Galan, quello di Flavio Silvestrin). Nel centrosinistra, Uniti nell`Ulivo dovrebbe arrivare a tre consiglieri (due Margherita e un Ds) mentre sono poche le speranze per gli altri.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox