Carovita, pioggia di denunce
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fonte:
- la Repubblica
Nell`inchiesta sui rialzi ingiustificati di pasta, latte, frutta e verdura entra anche la carne
Raccontano di aver comprato il pane o altri generi di prima necessità, pagandoli anche il quaranta per cento in più rispetto allo scorso anno. Danno indicazioni sui prodotti che, nel giro di pochi mesi, hanno registrato un rincaro ingiustificato. Sono centinaia le segnalazioni che, all`indomani dell`apertura dell`inchiesta sul caro vita, sono arrivate in procura. I consumatori danno indicazioni precise agli investigatori: fanno riferimento ai prodotti e ai punti vendita dove a loro dire i prezzi sono aumentati maniera sensibile. Parlano degli ipermercati o dei piccoli negozi. Segnalazioni che diventeranno materia d`indagine. Il sostituto procuratore Francesca Romana Pirrelli, ieri mattina, ha incontrato i militari delle fiamme gialle. Una riunione operativa per fissare le linee guida dell`inchiesta. Tre i prodotti che saranno al centro dei controlli: la pasta, il latte e la verdura, ma le verifiche si estenderanno anche ad altri generi di prima necessità, come la carne. Gli ipermercati, i grandi centri commerciali saranno il punto di partenza dell`attività investigativa. Gli uomini della guardia di finanza, analizzando le fatture e la certificazione, prima di tutto stabiliranno la provenienza dei generi di prima necessità poi cercheranno di capire se e in quale fase della vendita sia stato praticato il rialzo del prezzo. A sollevare il caso dell`impennata dei prezzi di alcuni prodotti, come il pane, la frutta e la pasta, è stato il Codacons che ha trasmesso una denuncia alle procure di 104 città. E ieri l`associazione dei consumatori, attraverso il legale Rosario Cristini, ha formalizzato la sua decisione di costituirsi parte lesa nel procedimento. In questo modo potrà essere informata e seguire gli sviluppi dell`inchiesta, una costituzione che precede quella di parte civile, qualora dall`indagine dovesse nascere un processo. Codacons ha quindi nuovamente espresso la propria disponibilità a fornire tutte le indicazioni necessarie agli investigatori. Una scelta condivisa anche da altre associazioni di categoria, come la Coldiretti. Dopo la riunione operativa di ieri mattina, la prossima settimana cominceranno i controlli della guardia di finanza. Verifiche per accertare se i rincari siano dovuti a manovre speculative o al normale andamento del mercato che si affiancheranno agli accertamenti di carattere amministrativo, già potenziati in questi giorni. Più di 420 i controlli condotti nel 2007, quindici invece i commercianti multati per non aver informato correttamente i consumatori, esibendo i cartellini dei prezzi.
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