Caro-vita, per i consumatori stangata da 1.300 euro
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fonte:
- La provincia.it
Continua la corsa dei prezzi. E i conti delle famiglie italiane si fanno sempre più salati. Farli quadrare diventa un`impresa ardua, se si considera che vittime del carovita sono soprattutto i beni di prima necessità: cibo, casa, energia. Ad aprile, l`inflazione annua è rimasta stabile al 3,3%, lo stesso dato di marzo, ad un passo dal 3,4% di settembre 1996, il livello più alto degli ultimi 12 anni. Il dato, hanno infatti sottolineato i ricercatori dell`Istat presentando la stima preliminare, è il risultato di una accelerazione della crescita dei prezzi dei beni (+3,6% su base annua) e contestualmente di un rallentamento della crescita dei servizi (+2,9% su base annua). Così l`inflazione non accenna a scendere (nell`area euro è attesa in calo al 3,3% dal 3,6% di marzo) ma, al contrario, e solo per citare i rincari più evidenti, pane, pasta, bollette e gasolio raggiungono vette sempre più alte. Sullo sfondo, anche le fiammate sui mercati internazionali delle materie prime, petrolifere e alimentari, e in ambito nazionale l`aggiornamento trimestrale delle tariffe elettriche e del gas. Il nuovo governo intervenga rapidamente con provvedimenti ad hoc per contenere i prezzi e le tariffe: è la richiesta che arriva dai consumatori. Per il Codacons, “l`inflazione galoppante al 3,3% determinerà a fine anno una stangata pari ad almeno 1.300 euro a famiglia“. l Altro servizio a pagina 19.
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