11 Settembre 2002

Caro-vita e prezzi alle stelle: domani lo «sciopero della spesa»

Un nutrito cartello di associazioni per i diritti dei cittadini invita domani a non fare acquisti in segno di protesta per i rincari indiscriminati. Un vademecum sui prodotti da «evitare»

Caro-vita e prezzi alle stelle: domani lo «sciopero della spesa»

ROMA – Secondo round per lo sciopero della spesa indetto dall`Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) a cui hanno aderito tra gli altri la Cgil, il Sunia e l`Aspi. Dopo quella del 5 luglio la protesta in programma domani giovedì 12 settembre sarà caratterizzata dall`astensione da qualsiasi tipo di acquisto (per cui è stato predisposto un apposito vademecum): un gesto contro il caro-vita e il balzo di prezzi e tariffe in conseguenza dell`arrivo dell`euro.
In particolare – hanno spiegato i rappresentati dell`Intesa nel corso di una conferenza stampa – lo sciopero è stato proclamato «contro il caro-vita (aumento indiscriminato delle tariffe: trasporti, treni, autostrade, farmaci, acqua, gas, luce, telefonia fissa, rc-auto, canoni Rai e Poste), nonchè il blocco, concordato con i commercianti e distributori, dei listini di prodotti di più largo consumo che hanno provocato un aumento medio per le famiglie italiane di 950 euro all`anno».
Sempre il 12 settembre – hanno aggiunto i rappresentanti dei consumatori – si svolgerà un presidio dei comitati direttivi dell`Intesa davanti al Parlamento a Piazza Montecitorio, al quale «sono invitati tutti i cittadini e tutte le aggregazioni civili e sociali che vogliono parteciparvi, mentre iniziative analoghe si svolgeranno davanti alle sedi comunali delle nostre città».
Dopo la manifestazione del 5 luglio a cui hanno aderito 10 milioni di consumatori l`Intesa invita la società civile e chi la rappresenta «a testimoniare la ferma opposizione ad aumenti selvaggi e incontrollati di merci e servizi strumentalizzando l`introduzione dell`euro, falcidiando i redditi e rendendo più difficile la vita dei cittadini».
Ecco allora il vademecum messo a punto dall`Intesa dei consumatori per aderire allo sciopero della spesa, suddiviso in acquisti e spese che possono essere evitati e che possono essere anticipati o ritardati:
1) acquisti e spese che possono essere evitati (con conseguente risparmio: evitare di acquistare caffè, cappuccino, brioches al bar. prepararsi la colazione comodamente a casa; evitare di ordinare al bar caffè o acqua minerale a domicilio dell`ufficio: portarsi da casa un termos con le bevande e una bottiglia grande di acqua; utilizzare il telefono cellulare o quello fisso solo per le chiamate urgenti e indispensabili; portarsi il pranzo e la merenda direttamente da casa, senza acquistarlo fuori; evitare di prendere il taxi, utilizzare i mezzi pubblici; non acquistare gelati, birra e altre bevande: per combattere la sete bere acqua di rubinetto; non spedire sms dal cellulare, utilizzare gli analoghi servizi Internet; limitare l`utilizzo di Internet alle attività strettamente necessarie; non acquistare sigarette e non fumare per un giorno, ne gioverà la vostra salute; non andare da parrucchiere, shampoo e acconciatura possono essere fatti a casa con l`aiuto di un amica; non effettuare operazioni in banca se no strettamente necessarie; se girando nei negozi trovate un paio di scarpe, una maglietta o qualsiasi altro oggetto di vostro gradimento astenetevi dal comprarlo; non andare al cinema o al teatro: meglio vedersi un bel film alla tv o una videocassetta o dvd già acquistata; non andare a cena al ristorante: mangiare a casa e se si ha voglia di uscire fare una semplice passeggiata per le vie della città; non andare in discoteca o in pub: passate una serata in casa di amici, oppure in compagnie della famigli e del partner; limitare al massimo durante il giorno l`uso di apparecchiature elettroniche e leggersi un buon libro.
2) acuisti che possono essere anticipati o ritardati: se possibile mettere benzina all`automobile o allo scooter il giorno prima o rimandare di 24 ore il pieno; acquistare il giorno prima i biglietti dell`autobus; beni essenziali come pane, acqua, latte e farmaci possono essere acquistati il giorno prima come per i prodotti dei neonati; lettere raccomandate, se possibile, spedirle o il giorno prima o il giorno dopo.

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