11 Febbraio 2008

Carovita, alle stelle anche i prezzi dei divertimenti

Codacons: calcetto e tennis, impennata delle tariffe
Coldiretti: “Ciliegie a 28 euro? Colpa del caro-petrolio“

Continuano senza sosta gli allarmi carovita. Ieri è stata la volta della Coldiretti e dei consumatori del Codacons. Comprando ciliegie cilene a 28 euro, o l`uva sudafricana a 12 euro al chilo, i consumatori comprano non solo frutta, ma anche una discreta quantità di petrolio che serve al trasferimento delle primizie verso l`Italia. Per questo Coldiretti ha promosso un progetto consumi a “chilometri zero“ per salvare tasche e ambiente. LA SPESA “MANGIA-PETROLIO“ I prezzi hanno raggiunto livelli record se la spesa diventa “mangia petrolio“ a causa dell`acquisto di alimenti che devono percorrere lunghe distanze prima di giungere sulle tavole: le ciliegie dal Cile devono volare tredicimila chilometri, con un consumo di 5,8 chilogrammi di petrolio, mentre l`uva dal Sudafrica viaggia per ottomila chilometri bruciando 4,35 chili di petrolio. Per Coldiretti, “acquistare prodotti locali e di stagione non solo consente di risparmiare, ma anche di evitare il consumo di energia e di disperdere nell`atmosfera gas a effetto serra responsabili dei drammatici cambiamenti climatici“. RISPARMI FINO AL venti per cento Secondo una stima della Coldiretti, consumando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può risparmiare fino al venti per cento nella spesa ed evitare la liberazione nell`ambiente di circa mille chili di anidride carbonica l`anno. Non solo benzina e alimentari. A minare le tasche degli italiani c`è anche il “caro-calcetto“. Prendere in affitto un campo per una “sgambata“ insieme agli amici, ma anche affittare un campo da tennis viene ora a costare fino al 93 per cento in più rispetto a sette anni fa. A rilevarlo è il Codacons, che ha svolto una piccola indagine a Roma e Milano. NON SOLO ALIMENTARI, AFFITTI E BENZINA “Non aumentano solo i prezzi dei carburanti, degli alimentari, degli affitti, e le tariffe energetiche ? afferma l`associazione dei consumatori ?, aumentano anche i costi dei divertimenti, in particolare dei due sport maggiormente praticati dagli italiani: calcetto e tennis“. Il Codacons ha svolto un`indagine a Roma e a Milano, monitorando le tariffe praticate da numerosi centri sportivi per analizzare come è variato il costo dell`affitto di un campo da calcetto e da tennis negli ultimi sette anni. Per un campo di calcetto diurno si pagano cinquanta euro sia a Roma che a Milano, con un aumento del 93,7 per cento rispetto a sette anni prima. Sale a sessanta euro a Roma e a 64 euro a Milano invece l`affitto di un campo la sera, quando è necessario accendere i riflettori. Ma in questo caso l`incremento è meno alto. Va dal 45 per cento in più rispetto al 2001 registrato a Roma al 59,4 in più di Milano. Non va meglio per chi ama il tennis. L`affitto di un campo in erba sintetica costa 15 euro a Roma e 16 a Milano, con un aggravio in sette anni che è rispettivamente dell` 82,9 e del 55,3 per cento. Chi sceglie la terra rossa risparmia qualche euro: paga 15 euro a Milano, dieci a Roma e, in tutti e due i casi, l`aumento registrato in sette anni è del 93,7 per cento. “TARIFFE IN PRATICA RADDOPPIATE“ “Come avvenuto in molti altri settori ? spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi ? in diversi casi le tariffe sono state praticamente raddoppiate. Ciò, unito all`aumento del costo della vita, ha determinato una netta diminuzione del numero di cittadini che possono permettersi con una certa regolarità qualche ora di svago e di sport. La percentuale di utenti che affittano almeno una volta a settimana un campo per una partita a tennis o a calcetto, infatti, è diminuita negli ultimi sette anni di circa il venticinque per cento“.

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