23 Gennaio 2002

Caroverdure, scattano i controlli

Il pm Lorenzo Lerario dirige l`inchiesta sull`aumento indiscriminato dei prezzi dopo l`esposto dei consumatori


Caroverdure, scattano i controlli


La Procura avvia l`indagine. L`ipotesi di reato: aggiotaggio
L`EMERGENZA ORTAGGI
Intanto la Coop Estense ha deciso di bloccare tutti i prezzi per un mese
Gli accertamenti sono partiti da una segnalazione del Codacons

Cara, preziosa verdura. Dai banchi del mercato ai tavoli della Procura di Bari, che ha aperto un fascicolo sull`ipotesi di reato di aggiotaggio, o rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio.
L`inchiesta, affidata al sostituto procuratore Lorenzo Lerario, nasce da un espostotelegramma del Codacons, inviato da Roma alla Procura di Bari, nel quale si denuncia un aumento ingiustificato dei prezzi anche in altre 10 città: Roma, Milano, Catania, Napoli, Genova, Reggio Calabria, Torino, Salerno, Firenze e Bologna. Il pm ora dovrà assegnare una delega alla polizia giudiziaria per effettuare accertamenti “a campione“ su frutta e verdura in vendita, all`ingrosso e al dettaglio.
Secondo l`associazione dei consumatori (alla quale si è unita anche una denuncia della Coldiretti, che ha messo in moto il prefetto Tommaso Blonda), i rincari oscillerebbero tra il 40 e il 70 per cento, e riguarderebbero le verdure di più largo consumo: zucchine, melanzane, rape, bietole, radicchio, carote. Il reato, che è punibile con la reclusione fino a tre anni e con la multa da 516.46 a 2.582.28 euro, prevede anche che l`autorità giudiziaria possa sequestrare e poi disporre la vendita coattiva delle merci.

E mentre anche la Digos, su disposizione del prefetto ha avviato le sue indagini tra bancarelle e negozi, arriva un`altra notizia che riguarda il settore: la Coop Estense dal 24 gennaio bloccherà per un mese gli incrementi dei prezzi alla vendita di tutte le verdure per 30 giorni «assumendosi interamente l`onere degli aumenti dei prezzi d`acquisto».

La catena distributiva, che fa capo a Legacoop e conta 44 tra supermercati e ipermercati concentrati in EmiliaRomagna (nel Modenese e nel Ferrarese) e in Puglia, ha annunciato pure la decisione di «trasferire immediatamente eventuali e auspicate riduzioni dei prezzi d`acquisto sui prezzi di vendita, a totale beneficio dei propri soci e consumatori». Dal 24 gennaio al 22 febbraio, quindi, i prezzi delle verdure praticati al pubblico nei punti di vendita di Coop Estense potranno subire unicamente variazioni in riduzione.

«Con questa misura ? si legge in una nota ? Coop Estense intende difendere gli interessi economici dei propri soci e dei consumatori e contribuire al rallentamento delle spinte inflazionistiche che si stanno manifestando, in particolare con i continui aumenti di prezzo di molti prodotti del comparto ortofrutticolo». Il gruppo continuerà a «vigilare per contrastare con forza le eventuali spinte speculative che il mercato dovesse manifestare».

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