Caro-spiaggia, stangata sulle famiglie
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fonte:
- Gazzetta del Sud
ROMA Con l`avvicinarsi della stagione delle vacanze è sempre più caro-spiaggia: per una giornata al mare una famiglia di quattro persone spende mediamente da un minimo di 57 euro fino a oltre 250. A fare i calcoli è l`Adusbef che segnala come in questi giorni sulle spiagge italiane si registrino aumenti anche del 14%, visto che la spesa minima per una giornata al mare lo scorso anno era mediamente di 50 euro. “Anche risparmiando su tutto, ipotizzando una spiaggia attrezzata spiega il presidente dell`associazione consumatori Elio Lannutti che dista solo 30 chilometri dalla propria abitazione, tra benzina (8 euro), ingresso nello stabilimento (4 euro); affitto giornaliero di 1 ombrellone, 2 lettini, 1 sdraio (30 euro); tariffa giornaliera per il parcheggio della macchina (4 euro in media); 4 panini, 2 bottiglie d`acqua e 2 caffè (16 euro); partono subito almeno 50 euro. Senza contare altre tentazioni che non tutti si possono permettere, come l`affitto di un pedalò (7 euro); 2 fette di cocco fresco (4 euro); un gettone per la doccia calda (0,50 centesimi), 2 bibite e due gelati ( 6 euro); una cabina per spogliarsi ( 5 euro); un pranzo al ristorante (35-50 euro a persona): in questo caso,la giornata al mare arriva a costare anche 250 euro“. Secondo i calcoli fatti dall`Adusbef, la stessa famiglia di 4 persone (2 adulti con 2 figli a carico) che volesse scegliere di trascorrere al mare una settimana di vacanze, deve mettere in conto una spesa di 220 euro per i beni di consumo ed i servizi da spiaggia, senza contare il costo del soggiorno in albergo o l`affitto di un appartamentino, che può far lievitare la spesa fino a 1.000 euro. “Troppi per i redditi sempre più falcidiati dal carovita“, commenta Lannutti. Vacanze all`insegna dei rincari anche per la casa al mare. Sia per chi sceglie di acquistarla sia per chi va invece in affitto, si registrano per quest`estate rincari fino al 15%. A segnalare gli aumenti è il Codacons che ha riscontrato in un suo monitoraggio “una certa tensione nel mercato immobiliare, sia nei prezzi di acquisto delle abitazioni, che nei canoni di affitto“. Aumenti che si aggiungono, rileva l`associazione dei consumatori, a quelli “degli stabilimenti balneari e degli accessori da spiaggia“. Il Codacons ha preso in esame analiticamente le principali località balneari d`Italia, registrando i prezzi al metro quadrato delle abitazioni e i canoni di affitto di un bilocale medio (adiacente al mare) per il prossimo mese di agosto, comparando i dati con quello relatiiallo scorso anno. “Mentre le regioni del Centro e del Nord Italia afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi fanno registrare tariffe stabili o al massimo in lieve aumento, al Sud si assiste invece ad aumenti indubbiamente più pesanti, specialmente per quanto riguarda Sicilia e Puglia“.
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