Caro-scuola da record: oltre 500 euro ad alunno
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fonte:
- L`Unione Sarda
Caro-scuola da record: oltre 500 euro ad alunno
Sono circa 230.000 gli studenti sardi che il prossimo 14 settembre ritorneranno sui banchi di scuola e come ogni anno si comincia a parlare dell`aumento dei prezzi di libri e cancelleria. A lanciare l`allarme sono le associazioni dei consumatori che prevedono rincari del 5% rispetto allo scorso anno. Secondo la ricerca nazionale fatta dall`Adiconsum le famiglie spenderanno una media di 520 euro per mandare il proprio figlio in prima media (150 euro per la seconda classe e 180 per la terza). La voce più importante è data dall`acquisto dei libri di testo: 280 euro per la prima classe, 108 per la seconda e 124 per la terza. Per comprare un dizionario invece si va dai 15 ai 90 euro. A questo si aggiungono le spese per zaini, astucci, diari e quaderni dove i prezzi cambiano notevolmente a seconda che si scelgano articoli comuni (19,90 euro) o di marca, che possono costare anche 170 euro. Cifre più alte per altre associazioni: il Codacons parla di 350 euro solo per gli articoli di cartoleria e Federconsumatori calcola 657 euro comprensivi anche dei libri.
CARTOLAI Aumenti non condivisi da Federcartolai-Confcommercio, che anzi parla di riduzioni. “Per l`acquisto di un kit scuola (zaini e cancelleria) si è passati dai 25 euro degli anni precedenti ai 19,90 di quest`anno“, si legge in una nota, “nonostante l`aumento Istat annuale del 2,1%“. BONUSPer venire incontro alle famiglie più disagiate (reddito inferiore ai 10.600 euro annui) il Governo ha comunque previsto incentivi, stanziando 258 milioni di euro. LIMITI SPESALe associazioni dei consumatori invitano il collegio docenti a far rispettare i limiti di spesa imposti dal Ministero. Per il 2005 sono stati denunciati sforamenti dal 3 al 7%. “Succede anche che i libri cambino ad anno scolastico appena iniziato“, sottolinea Giorgio Vargiu, segretario dell`Adicosum Sardegna, “mentre servirebbe un po` più di oculatezza perché in questo momento le famiglie non navigano nell`oro“. La scelta dei libri di testo è regolata nel dettaglio dal ministero dell`Istruzione. “In Sardegna ci sono diversi casi di scuole che hanno superato il tetto di spesa per i libri di testo“, spiega Armando Pietrella, direttore scolastico regionale, “ma più che richiamare i presidi al contenimento non possiamo fare“. Per Pietrella comunque il prezzo dei libri non va oltre l`indice Istat. “Ogni anno si parla del caro libri ma in realtà si spende molto di più per articoli meno necessari“, sottolinea. I genitori comunque (e anche gli studenti delle superiori) possono prendere parte alla scelta dei libri di testo partecipando alle riunioni dei docenti e prendendone visione in anteprima.
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