Caro-prezzi? Il low cost servito a tavola
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Boom dei discount: 9 ogni 100 mila abitanti
Mentre il prezzo della spesa aumenta, i discount diventano l`oasi felice per migliaia di consumatori. E si vede: secondo il Codacons, infatti, i negozi che offrono prodotti alimentari a basso costo si sono moltiplicati in maniera esponenziale, raggiungendo la cifra record di 9 punti vendita ogni 100.000 abitanti. Ma il risparmio è reale? Per verificarlo, siamo entrati in quattro discount bergamaschi, comprando generi alimentari di prima necessità scelti non in base alla marca ma solo in base al prezzo esposto più basso. Confrontando in seguito i costi con quelli di prodotti “blasonati“ dei market tradizionali (vedi tabella a destra), è emerso che la spesa standard di una famiglia di tre persone, se fatta “low cost“, può costare fino a 30 euro in meno. Con un avvertimento: a volte le offerte delle grandi catene sui prodotti di marca sono molto più vantaggiose che quelle dei discount. A caccia di risparmio Il confronto fra i quattro discount (Lidl di Stezzano, Euro Spin di Curno, Dico di via Broseta e In`s di via XXIV Maggio in città) si gioca a colpi di centesimi, come emerge nella tabella centrale. Per il tradizionale chilo di pasta a scelta fra spaghetti, fusilli o penne rigate il prezzo più basso è 0,89 centesimi proposto da In`s ed Euro Spin (con 9 centesimi di differenza rispetto a Dico). E la passata di pomodoro da 700 grammi in bottiglia? La più conveniente si acquista da Euro Spin e Lidl a 0,39 centesimi. Molto curioso il caso delle bottiglie da 1 litro di olio di oliva e di olio extravergine: in tutti e quattro, pur con produttori differenti, costano rispettivamente 3,39 e 3,49 euro. Il litro di latte intero costa meno da Euro Spin e Lidl, con 0,69 centesimi. Quindi, se l`obiettivo è salvare più centesimi possibile (ma raramente il criterio è solo questo) ecco dimostrato che è possibile un risparmio nel risparmio. Se il discount è più caro Veniamo ora al confronto fra costo dei discount e dei marchi più prestigiosi in vendita dei supermercati più grandi. Il consumatore, consapevole delle differenti scelte commerciali fra discount e supermercato (il “low cost“ deriva dalla scelta di marche meno note, ma anche dall`abbattimento dei costi per l`esposizione dei prodotti e al minore assortimento degli articoli) può fare la sua scelta. Tenendo anche conto che, a volte, l`offerta del supermercato “normale“ sulle marche diventa imbattibile. Attraverso una spesa molto attenta fra gli scaffali e i banconi di un discount (il Dico di via Broseta) e di due supermercati (Auchan di via Carducci ed Esselunga di via Corridoni) abbiamo messo a confronto i prezzi di diversi prodotti. La nostra spesa parte dal chilo di pasta Barilla, la più diffusa. Nel discount tutti i tipi di pasta (spaghetti, penne rigate, tortiglioni) vengono 1,38 euro, sono convenienti rispetto ad Auchan (1,49 al chilo) ma non riescono ad essere competitivi con Esselunga, che ha il prezzo migliore a 1,34 al chilo. Dati alla mano, diversi prodotti di qualità esposti dal Dico e messi a confronto con gli altri due supermercati non sono vantaggiosi. È il caso, ad esempio, del minestrone di verdure Knorr da 500 grammi: 1,30 al chilo (+8%) rispetto ai due supermercati che presentano il medesimo prezzo 1,20 al chilo. L`aranciata Fanta da 1 litro è uno dei pochi prodotti di marca che al Dico è più conveniente: -8%, insieme al Pan Carrè Mulino Bianco da 24 pezzi (-14%) e pure il purè di patate Pfanni (-18%). E detersivi e detergenti? Cif crema detergente al limone, Vanish Oxi action Gel in polvere da 600 grammi e Svelto Più al limone verde si presentano sempre più cari al Dico che nel confronto con i due supermercati, mentre cambia la musica se si cercano prodotti non blasonati. Dei prodotti convenienti per la casa più in voga segnaliamo solo il Vanish Oxi Gel liquido da 1 litro e il finish Powerball lavatrice da 15 pezzi per 280 grammi che nel discount sono a prezzo più basso. IL CONTROLLO DEI PREZZI Attraverso questi dati i consumatori bergamaschi hanno l`ennesima conferma che per limitare il costo della loro spesa è necessario, se non obbligatorio, controllare con attenzione i prezzi proposti da ogni singolo punto vendita. Pensare che sia sufficiente comprare la maggior parte dei prodotti di marca rivolgendosi ai discount per risparmiare in molti casi rimane solo una facile illusione. Su diversi prodotti specifici, molto più cari nei discount, si corre il rischio di incappare quotidianamente in una spesa sempre più pesante dal punto di vista economico. L`idea, quindi, è calibrare gli acquisti rispetto alle proprie esigenze: dal gusto al risparmio. E dotarsi di tanta pazienza con l`obiettivo di contrastare il caro-vita una volta alle prese con il carrello.
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