17 Dicembre 2007

CARO-PREZZI, ECCO CHI SPECULA

Stangata di Natale sui generi di prima necessità. Il Codacons accusa il Comune: intervenga contro i rincari

Aumenti fino al 30% su frutta, pesce, benzina. I consumatori: boicottiamo i commercianti disonesti

La benzina a Salerno raggiunge picchi da record. Contribuenti.it ha affibbiato a Napoli l’etichetta di città più cara d’Europa per quanto riguarda il prezzo del carburante. Una graduatoria che vede Salerno piazzata al sesto posto in Italia. Continuano ad arrivare segnalazioni di aumenti. L’ultima in ordine di tempo riguarda le lenticchie: tanto a Pastena quanto al mercatino di via Robertelli qualche ambulante le ha proposte ben oltre i 4 euro al chilo, con punte addirittura di 4,5. "Colpa del blocco dei tir" si sarebbe giustificato. Più di un consumatore già segnala un allarmante trend al rialzo per cozze, vongole e gamberoni. Per il Codacons gli aumenti interessano in generale pesce fresco (+30%), verdura (+20%), frutta (+10%), ma anche carne (+8%) e uova (+5%). Il record dei rincari spetta però alle clementine, che qualcuno ha proposto ben oltre i tre euro al chilogrammo. Oggi si avranno i primi risultati dei controlli dei vigili di Salerno, in giro per negozi e mercati. E la Coldiretti mette in guardia: occhio a etichette, date di scadenza ed integrità delle confezioni: qualcuno potrebbe riciclare merci e prodotti danneggiati dal blocco dei tir.

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