Caro-pieno/ Benzina a un soffio dal record storico
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fonte:
- Affari Italiani
Una stangata dopo l`altra. Non bastavano i rincari di frutta e verdura, ora a gravare sulle tasche già vuote degli italiani ci si mette pure la benzina il cui prezzo vola a un soffio dal recordo storico del luglio 2006. La verde ha infatti raggiunto quota 1,399 euro nei distributori Agip e il gasolio oggi è salito a 1,320 euro al litro, a un passo dal massimo di 1,327 euro toccato a inizio anno. A spingere i prezzi dei carburanti è la ripresa della corsa del petrolio, che ha toccato il suo nuovo record storico a New York. Il prezzo del petrolio è sceso sotto i 100 dollari sul mercato asiatico, dopo aver toccato ieri il nuovo record storico a 100,10 dollari al barile. I rialzi sono stati innescati dalle ipotesi di un possibile taglio della produzione Opec il prossimo mese, della flessione del dollaro e delle tensioni tra Usa e Venezuela. E i consumatori gia lanciano l`allarme: una stangata da 150 euro all`anno. Tornando ai prezzi anche Api-Ip ha rivisto al rialzo di 1 centesimo la benzina e di 1,6 centesimi il gasolio portandoli, rispettivamente, a quota 1,392 euro al litro e a quota 1,308 euro. Sempre di aumenti intorno ad 1 centesimo al litro – secondo le prime indicazioni di mercato – si tratterebbe anche per gli impianti della Erg, della Esso e della Tamoil. Con il risultato che negli impianti Agip un litro di benzina a si porta così sopra le 2.700 lire mentre il diesel il prezzo supera le 2.550 euro al litro. Insomma, una “mazzata“ da 150 euro l`anno a carico delle famiglie italiane solo per la voce carburanti. E` questo, secondo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, l`effetto delle quotazioni record del petrolio che hanno fatto salire il prezzo di vendita consigliato della benzina.
Il rischio concreto – aggiunge Rienzi – è inoltre quello di ripercussioni pesanti sui prezzi dei prodotti alimentari che viaggiano su ruote, che potrebbero risentire dei maggiori costi di trasporto. Se non saranno presi interventi immediati – sottolinea il presidente del Codacons – gli aumenti dei prezzi nel settore alimentare, anche in virtù delle speculazioni legate al gelo, potrebbero determinare una maggiore spesa per le famiglie pari a 100 euro su base annua“. “A favore degli automobilisti“, il Codacons a breve pubblicherà una lista dei distributori indipendenti che praticano alla pompa prezzi inferiori rispetto ai distributori abituali. “Consentendo risparmi non indifferenti sul pieno“. Contro gli aumenti dei carburanti anche Martino Landi, presidente della Faib-Confesercenti, la principale organizzazione di gestori di distributori di carburante, secondo cui la decisione di alcune compagnie petrolifere di aumentare il prezzo “colpisce non solo le tasche dei cittadini, ma anche e soprattutto quelle dei gestori che oltre a rimetterci in termini economici si trovano, come sempre, tra l`incudine dei consumatori ed il martello delle compagnie petrolifere e dello Stato. Il Garante dei prezzi indaghi ed il Governo tagli le accise: questo è quello che bisogna fare se non vogliamo perderci in chiacchiere“.
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