1 Settembre 2011

Caro-libri, scuole poco sensibili Il Codacons contro i presidi

Caro-libri, scuole poco sensibili Il Codacons contro i presidi
 

VARESE Nessuna scuola ha finora ritenuto opportuno aderire alla cosiddetta "Giornata dell’ usato" lanciata dal Codacons per sollevare le famiglie dal caro libri. Si trattava semplicemente, per sabato 3 settembre, di organizzare, all’ interno delle strutture scolastiche, un mercatino dell’ usato per favorire lo scambio di libri tra studenti, ossia l’ incontro tra domanda e offerta. "Che le scuole non siano sensibili alla questione caro libri, lo dimostra il fatto che il 30% sfora i tetti scolastici fissati dal ministero, tetti peraltro già alzati quest’ anno in percentuale variabile tra l’ 1,4 ed il 3,8% a seconda della scuola – si legge in un comunicato dell’ associazione consumatori – Per questo il Codacons chiede che il ministero rimuova i dirigenti scolastici delle scuole che sforano il tetto ministeriale oltre il margine di tolleranza del 10%, dirigenti evidentemente incapaci visto che il 70% delle scuole riesce a rispettarlo". Inoltre l’ associazione di consumatori chiede che le scuole abbiano l’ obbligo di acquistare libri da dare in prestito agli studenti. "Non si capisce perché le scuole, invece di organizzare con i piani dell’ offerta Formativa corsi tanto costosi quanto assurdi ai fini didattici, come quelli di yoga e reiki, non acquistino libri per darli in comodato d’ uso. Lo fanno già molti istituti" ha dichiarato Rosalba Di Placido, responsabile nazionale del Dipartimento scuola Codacons. © riproduzione riservata.

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