23 Agosto 2011

CARO-LIBRI, AUMENTI MEDI DELL’ 8% PER LE FAMIGLIE

 
Roma – Arriva l’ ennesima stangata per le famiglie italiane. E’ quella della scuola, in particolare del caro libri. Secondo il Codacons "le famiglie italiane spenderanno in media l’ 8 per cento in più rispetto al 2010. Ad incidere sulla maggiore spesa non è solo l’ aumento dei loro prezzi, ma anche quello del loro numero dovuto all’ incremento delle materie insegnate, oltre che l’ aumento dei tetti massimi di spesa fissati dal ministero dell’ Istruzione, che quest’ anno, per venire incontro alle esigenze delle famiglie in questo periodo di crisi, ha pensato bene di alzare i tetti ministeriali in percentuali variabili tra l’ 1,4 ed il 3,8 per cento a seconda della scuola. E pensare che nel 2009 il Ministero aveva pronosticato, entro i successivi tre anni, una diminuzione di spesa del 30 per cento per l’ acquisto dei libri scolastici. Un dato fantasioso, salvo che il prossimo non avvenga un miracolo". "Come se non bastasse – secondo le prime rilevazioni del Codacons -, il 30 per cento delle scuole sforerà i tetti di spesa fissati dal Ministero, nonostante il loro innalzamento. Più contenuto, invece, l’ aumento del corredo scolastico, che, in linea con l’ inflazione, registra aumenti medi del 2 per cento". Il Codacons per consentire alle famiglie di risparmiare sul costo dei libri invita le scuole ad organizzare la "Giornata dell’ usato". "Si tratta di allestire – spiega l’ associazione dei consumatori -, all’ interno delle strutture scolastiche, per sabato 3 settembre, un mercatino dell’ usato per favorire lo scambio diretto tra studenti"." Inoltre – conclude il Codacons -, come già avviene in alcune realtà, le scuole potrebbero acquistare i libri di testo, per conto di tutti gli studenti, in modo da risparmiare sull’ acquisto grazie al grande quantitativo e all’ ordinativo all’ ingrosso".
 

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