25 Aprile 2012

Caro-carburanti Per i petrolieri è un bluff

Caro-carburanti Per i petrolieri è un bluff

Il caro.benzina? Per i petrolieri l’ allarme è ingiustificato. Anzi, «i prezzi dei carburanti evidenziano una discesa» e «appare paradossale che da parte degli organi di stampa si parli invece di aumenti record oltretutto a ridosso del ponte del primo maggio». Chi vuole una prova di tutto questo viene invitato a rivolgersi agli impianti Tamoil, TotalErg e Ip che, effettivamente, ieri hanno abbassato i prezzi di 0,4 – 0,5 centesimi al litro. Un’ inezia, se si considera che negli impianti Tamoil la verde ieri continuava a costare 1,9 euro, mentre i distributori della Shell praticavano ancora il prezzo record di 1,918 euro per ogni litro di benzina. Del resto, se fosse vero quello che affrmano i petrolieri i livelli di prezzo attuali non troverebbero fondamento e fare il pieno costerebbe molto di meno. La realtà è che per i ponti del 25 aprile e del primo maggio gli italiani dovranno sobbarcarsi esborsi record che , nel caso di una macchina di media cilindrata arriveranno a 96 euro per fare il pieno, contro i circa 80 dello scorso anno. In dodici mesi, infatti, l’ incremento di prezzo è stato del 20 per cento tondo tondo. Colpa del costo del greggio, dell’ aumento dell’ accisa deciso dal governo, ma anche degli stessi petrolieri, sempre pronti ad aumentare i prezzi alla pompa ma molto meno solerti quando si tratta di ribassarli. Il risultato, secondo il Codacons, è che oggi a causa del caro-carburanti, il 20 per cento delle famiglie rinuncerà a spostarsi in occasione del primo maggio. Con buona pace della crescita e del tanto auspicato aumento dei consumi.

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