Carobus, la protesta del Codacons: “Venderemo biglietti scontati sui bus”
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fonte:
- Corriere di Bologna
da Corrieredibologna.it
Ricorso al Tar per il rincaro del prezzo del biglietto del bus a Bologna, passato da 1 a 1,20 euro, 1,50 se acquistato direttamente sul mezzo. Come annunciato ieri, l’ iniziativa è del Codacons dell’ Emilia-Romagna, con l’ appoggio di Daniele Corticelli, candidato sindaco della lista civica Bologna Capitale. Ma non è l’ unica iniziativa anti caro-bus che ha in mente l’ associazione: dalla prossima settimana, gli attivisti andranno sugli autobus a vendere biglietti sottocosto. E poco importa che la pratica sia vietata dalla legge. "Riteniamo l’ aumento una scelta illegittima e ingiustificata da parte di Atc", dice Bruno Barbieri, coordinatore regionale Codacons. In particolare sono i 30 centesimi in più che deve pagare chi acquista il ticket sul bus a "non essere giustificati", secondo Barbieri, "perchè non possono essere spiegati con il costo di manutenzione delle macchinette elettriche". Per dare un segnale alla cittadinanza, quindi, Codacons ha in mente "una performance dimostrativa". Su alcune linee di autobus saranno cioè presenti dei volontari che venderanno i biglietti a 1,30 euro, con uno sconto ai passeggeri. "I dieci centesimi di differenza che accantoniamo – prosegue il responsabile regionale – li daremo in beneficenza". L’ azione di Codacons, ha detto infine Barbieri, "ha un precedente con l’ aumento delle tariffe dei taxi a Roma, e in quel caso il Tar ci ha dato ragione". Anche Corticelli parla di "aumento inaccettabile e incomprensibile", soprattutto perchè assunto durante una gestione commissariale del Comune di Bologna, che ha la maggioranza in Atc (59,6%). "Una decisione del genere andava presa da un sindaco eletto e da un consiglio comunale. E serviva più trasparenza", conclude il candidato.
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