1 Settembre 2021

Caro-vacanze, l’allarme del Codacons

Prende spunto dai dati Istat sull’inflazione di agosto, il Codacons, per confermare l’allarme sul caro-vacanze lanciato nelle settimane scorse.
Rincari sui trasporti

“Avevamo denunciato una raffica di rincari di prezzi e tariffe registrati ad agosto dal Codacons nel comparto turistico e in quello dei trasporti, e puntualmente l’Istat ha confermato il nostro allarme registrando una impennata dell’inflazione al +2,1% – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Alla base della forte crescita dei listini, tuttavia, non vi sono solo i beni energetici e la benzina, ma pesano in modo evidente le speculazioni sulle villeggiature degli italiani, con rincari del tutto ingiustificati che hanno interessato il settore delle vacanze, dagli alloggi agli stabilimenti balneari, passando per aerei, traghetti, pacchetti vacanza e ristoranti”.
L’inflazione

L’inflazione al 2,1% – analizza il Codacons – si traduce in una maggiore spesa annua pari a +645 euro per la famiglia “tipo”; solo il comparto dei trasporti, che registra ad agosto una crescita record del +5,3%, determina per un nucleo con due figli una maggiore spesa per gli spostamenti pari a +286 euro annui. “Le vacanze estive 2021 degli italiani saranno ricordate come quelle più ”salate” degli ultimi anni, caratterizzate da aumenti a cascata di prezzi e tariffe che hanno portato una villeggiatura nel nostro paese a costare mediamente l’11% in più rispetto allo scorso anno”, conclude Rienzi.

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