Caro tram in carta bollata
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fonte:
- Il Giorno
«E` una vessazione compiuta con la scusa banale dell`euro e a danno dei consumatori». Il Codacons commenta così la nuova situazione delle tariffe dell`Atm annunciando un esposto all`Antitrust e una causa davanti al giudice di pace.
Di recente, infatti, ha ricordato l`associazione, il costo del biglietto ordinario, un euro, è stato aumentato del 29,1% passando da 1500 a 1936.27 e da lunedì scorso i vecchi biglietti non possono più essere utilizzati, ma bisognerà attendere fino al 4 febbraio per poterli sostituire, pagando ovviamente il 29,1% in più.
Secondo il Codacons, «un cittadino che ha regolarmente acquistato un biglietto per usufruire di un servizio che ha già pagato, non può essere obbligato a corrispondere una somma ulteriore, soprattutto in considerazione del fatto che, al momento dell`acquisto, non era stato informato di tale successiva e presunta doverosità, né era stato messo al corrente di alcuna scadenza di validità del tagliando».
Il fatto è «ancora più grave» perché «questa spiacevole situazione è stata posta in essere proprio durante il periodo delle festività natalizie, quando la maggioranza dei milanesi era fuori città».
Quindi «ancora una volta il consumatore-utente si trova in una situazione di estremo disagio: i possessori dei famigerati “vecchi“ biglietti si vedono costretti a pagare ulteriori 0,23 euro (436,27 lire). L`alternativa sarebbe di buttar via i “vecchi“ tagliandi con una conseguente perdita delle 1.500 lire pagate».
Il Codacons ha annunciato quindi un esposto all`autorità garante della concorrenza e del mercato, «affinché venga attuato un controllo su eventuali irregolarità», e una causa davanti al giudice di pace «per ottenere il risarcimento dei danni subiti dai consumatori».
La polemica sul «caro-biglietti» finisce ancora una volta con carte bollate. A dicembre, infatti, cinque consiglieri comunali dell`opposizione avevano presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale insieme al Comitato aria pulita proprio contro la delibera sull`aggiornamento delle tariffe Atm.
La partita a scacchi sull`aumento dei biglietti l`aveva chiusa la Giunta nella seduta dell`11 dicembre, mettendo fuorigioco il Consiglio comunale. Con il ricorso al Tar, Basilio Rizzo (Miracolo a Milano), Maurizio Baruffi (Verdi), Gianni Occhi (Rifondazione), Andrea Ciccioni e Letia Gilardelli (Di Pietro), speravano di avere l`occasione di ripetere il match. Dieci giorni dopo il giudice amministrativo si è pronunciato, rigettando la sospensiva del provvedimento di giunta (perché «inciderebbe sul tendenziale equilibrio economico della gestione») ma riconoscendo la legittimità del ricorso. La trattazione del merito della causa è stata fissata per il 20 febbraio.
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