Caro polizze, si riapre lo scontro tra Ania e consumatori
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fonte:
- Il Gazzettino
I prezzi delle polizze rc auto stanno diminuendo e già da qualche tempo. Nel 2006 il calo è stato dello 0,8\% e in tre anni, al netto dell`inflazione, di ben l`8\%. L`Ania passa al contrattacco, approfittando dell`assemblea annuale per snocciolare i suoi dati sulla scottante questione delle tariffe. Ma il risultato è quello di scatenare le ire dei consumatori, e di provocare la reazione del ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, che, dopo i provvedimenti presi dal governo, sollecita un calo reale delle tariffe dal prossimo anno. Anche perché, sostiene, non si possono sempre scaricare le responsabilità su qualcun altro. Ognuno, dai politici agli imprenditori, fino ai tassisti e ai benzinai, deve fare la propria parte: “non è consentito dire che il problema è sempre un altro“.E invece l`Ania di alibi al calo delle tariffe ne ha trovati parecchi, proprio nel pacchetto liberalizzazioni di Bersani. Il presidente dell`associazione, Fabio Cerchiai, apprezza l`indennizzo diretto, al quale si può guardare “con cauto ottimismo“, anche se – afferma rispondendo indirettamente all`ottimismo del viceministro dello Sviluppo economico Sergio D`Antoni – ci vorrà almeno un anno per capire se il sistema funziona o meno. Ma allo stesso tempo, con l`appoggio anche dell`amministratore delegato di Generali, Giovanni Perissinotto, il numero uno dell`Ania critica altri provvedimenti che riguardano il sistema assicurativo e che sono stati presi “nelle stanze dei ministeri“, senza consultazioni: prima di tutto il divieto di monomandato nell`assicurazione danni, che non esiste in altro paese europeo e potrebbe persino danneggiare la concorrenza, e poi la revisione del sistema del bonus/malus. Più che portare benefici, l`effetto per i consumatori potrebbe infatti essere, secondo l`Ania, quello opposto.Ma le argomentazioni di Cerchiai non convincono fino in fondo Bersani e tanto meno i consumatori, sostenuti peraltro dalla denuncia del presidente dell`Isvap, Giancarlo Giannini, secondo il quale “dal primo luglio sono scattati ulteriori incrementi delle polizze particolarmente significativi per i diciottenni del Sud“. “Non mi aspetto miracoli da un momento all`altro, – afferma pragmaticamente Bersani – però vorrei vedere dal prossimo anno qualche risultato, qualche segnale“ sul fronte delle tariffe. E se questo non dovesse accadere, afferma senza esitazioni il ministro, “ci inventeremo qualcos`altro, non perché siamo despoti, ma perché in Europa e nel mondo sono state sperimentate cose che possono essere fatte anche in Italia“. Bersani parla di un tasso di fidelizzazione in Italia molto più alto che all`estero e replica alle critiche sul divieto di monomandato: non è un dogma, ma uno degli strumenti per ottenere l`obiettivo della “contendibilità del cliente“.I più arrabbiati sono però i consumatori. Le associazioni denunciano compatte aumenti delle tariffe in netta opposizione al calo dichiarato dall`Ania. Secondo il Codacons, addirittura, negli ultimi 10 anni l`impennata è stata del 135\%. Mentre il Movimento difesa del cittadino parla di tagli virtuali, veri solo su `Second life`.L`ennesima bacchettata alle assicurazioni arriva del resto anche dall`Antitrust che, dopo i moniti già espressi nella relazione di una settimana fa, torna a insistere sui difetti della concorrenza nel settore assicurativo e a sollecitare un`accelerazione dei risarcimenti degli incidenti.
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