CARO PARCHEGGI
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fonte:
- Messaggero Veneto
di Cristian Rigo Gli assessori del Pd sono pronti a fare un passo indietro. La “sollevazione popolare” che si è scatenata dopo il via libera agli aumenti dei ticket previsti nel nuovo piano della sosta (che prevede anche l’ eliminazione della gratuità degli stalli a raso nella pausa pranzo), con il Codacons pronto a organizzare una manifestazione di protesta di fronte a Palazzo D’ Aronco, ha convinto i dem dell’ esecutivo a cercare una mediazione. E a quanto pare il punto d’ incontro condiviso tra il vicesindaco Giacomello e gli assessori Pizza, Venanzi, Scalettaris e Del Torre, potrebbe essere proprio la gratuità della pausa pranzo. Il piano della sosta approvato dalla giunta stabilisce di introdurre la gratuità nei parcheggi in struttura dalle 13 alle 15 eliminando invece quella attuale che negli stalli a raso consente di parcheggiare senza costi dalle 13 alle 14.30. La nuova proposta degli assessori Pd invece è quella di estendere di mezz’ ora la “pausa ticket” negli stalli blu e di introdurla anche nelle strutture. «Il nuovo piano della sosta è frutto di una chiara strategia messa in atto dall’ amministrazione comunale che punta a favorire i parcheggi in struttura e l’ ampliamento dei servizi che riguardano il “parcheggiare in città” – spiega l’ assessore al Commercio, Alessandro Venanzi -. Non creiamo quindi inutili allarmismi che probabilmente non giovano a nessuno. L’ idea è quella di far arrivare un messaggio chiaro ai cittadini e agli utenti sul come e soprattutto dove recarsi per trovare parcheggio, evitando tutto il traffico “parassita” generato dalla ricerca sfrenata di un posto libero. Con l’ apertura del parcheggio di piazza Primo maggio l’ offerta della sosta verrà ampliata (ci saranno 285 posti in più tenuto conto di quelli persi nell’ ellisse per la rivoluzione della mobilità con l’ introduzione del doppio senso di marcia, ndr) e quindi trovare un posteggio sarà molto più semplice e in struttura anche più economico». Gli stalli a raso in Giardin grande passeranno infatti da 0,60 a 1,2 euro mentre nel mega-park si pagherà 70 centesimi. Ma secondo Venanzi sono tante le misure inserite nel piano per favorire il commercio. «Abbiamo soddisfatto anche quelle che erano da tempo le richieste degli imprenditori della città come l’ inserimento del pagamento ogni mezz’ ora nei parcheggi in struttura (oggi si paga di ora in ora, ndr), l’ apertura domenicale gratuita nei parcheggi Moretti, Caccia, Andreuzzi e Vascello e a pagamento a partire dall’ autunno al Magrini, al Venerio e in piazza Primo maggio con l’ introduzione di una tariffa forfettaria per la sosta notturna. Senza contare che si è decisa anche la diminuzione delle tariffe al Venerio che è stato equiparato al Tribunale (si pagherà 1 euro all’ ora) e l’ estensione gratuita della sosta nelle strutture in orario serale». Per quanto concerne la pausa pranzo poi gli assessori del Pd sono pronti a presentare una nuova proposta: «Visto che, come detto, il nostro obiettivo è di estendere e non di limitare servizi, credo che si possa trovare una mediazione garantendo la gratuità della sosta in pausa pranzo dalle 13 alle 15 (non fino alle 14.30 com’ è oggi) sia a raso che in struttura. Il piano cerca di favorire ancor di più l’ arrivo di utenti in città ed è il tassello di un percorso strategico che stiamo attuando, insieme all’ estensione delle zone pedonali e alla pavimentazione e conseguente pedonalizzazione di Mercatovecchio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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