Caro Natale: a rischio i regali e pure l’ albero
ROMA – A parità di consumi rispetto allo scorso anno, il prossimo Natale ogni italiano spenderà circa 220 euro, cioè il 10% in più. Lo riferisce il Codacons sottolineando che costeranno di più albero di Natale, giocattoli, dolci e alimentari. Quest’ anno costerà di più l’ albero vero (+7,5%), ma anche i dolci classici della festività (pandoro, panettone e torrone). In generale, tutto il comparto alimentare legato al Natale presenta ritocchi dei prezzi al rialzo e anche per addobbare la casa per le festività e si spenderà di più rispetto allo scorso anno. La vera nota dolente però riguarda i giocattoli: per questi beni i listini hanno subito sensibili aumenti, in alcuni casi anche a due cifre. In crescita anche i prezzi dei libri e dei cd che non rientrano in offerte o promozioni particolari. "La principale causa dei rincari generalizzati – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – è da ricercarsi nei provvedimenti introdotti dal precedente governo, vale a dire l’ aumento dell’ Iva e le tante accise sui carburanti, che hanno avuto effetti negativi diretti sui listini, come certificato anche dall’ Istat". © riproduzione riservata.
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