1 Settembre 2021

Caro libri, in campo l’Unione degli studenti mercatino dell’usato alla Casina del Principe

L’INIZIATIVA  Puntualmente,  all’inizio  di  ogni  anno  scolastico,la  stangata  sui  libri  è  servita.  Secondo  il  Codacons,  infatti,  si  può  arrivare  anche  ad  una  spesa  complessiva  che,  con  corredo  e  accessori  scolastici,  si  aggira  sui  1.200  euro.  In  ogni  caso,  in  preventivo  bisogna  mettere  un  importo  cospicuo  che,  specie  in  questa  fase  di  emergenza  sanitaria,  molte  famiglie  non  possono  permettersi.  Dai  dati  diffusi  dall’Istat  e  da  queste  semplici  considerazioni,  riparte  da  oggi,  anche  quest’anno,  il  mercatino  del  libro  usato  promosso  dall’Unione  degli  Studenti  di  Avellino.  L’iniziativa  sarà ospitata  nel  Casino  del  Principe  di  corso  Umberto  I  per  tre  giorni  a  settimana,  lunedì,  mercoledì  e  venerdì  dalle  16.30  alle  18.3030.  Lo  scopo  dell’Uds,  in  qualità  di  sindacato  studentesco,  è  proprio  quello  di  permettere  agli  studenti  e  alle  studentesse  di  vendere  e  acquistare  libri  usati  con  maggiore  facilità,  in  spazi  consoni,  grazie  alla  possibilità  di  creare  uno  scambio  o  una  compravendita  diffusi  per  l’elevato  numero  di  partecipanti.  “Il  mercatino  è  un’azione  di  mutualismo  – dichiara  Chiara  Mariconda,  coordinatrice  dell’Uds  Avellino- a  favore  degli  studenti  e  delle  studentesse  che  non  possono  sostenere  la  spesa  annua  dei  libri  di  testo.  Attraverso  questa iniziativa  sarà  data  la  possibilità  di  acquistare  i  libri  a  un  prezzo  più  abbordabile”.  Ribadito  l’obiettivo  fondamentale,  la  referente  degli  studenti  irpini  aggiunge:  “Ogni  anno  gli  studenti  e  le  studentesse  sono  costretti  a  spendere  una  somma  ingente,  di  solito  dai  200  ai  400  euro,  per  l’acquisto  dei  libri  di  testo.  A  questa  spesa  si  aggiunge  il  costo  del  materiale  didattico,  come  i  dizionari  nei  licei  e  gli  strumenti  necessari  per  l’applicazione  pratica  negli  istituti  tecnici  e  professionali.  Importi  che  non  tutti  possono  sostenere”.  Per  dare  risposte  a  queste  esigenze,  dunque,  ecco  l’iniziativa  che  parte  proprio  da  questo  pomeriggio  con  l’intento  di  ridurre  i  costi  legati  all’acquisto  dei  libri  di  testo.  Come  sempre  l’Uds,  rispetto  ad  un’esigenza  sentita,  cerca  di  dare  qualche  risposta  concreta.  Certo,  il  mercatino,  allestito  attraverso  il  passaparola  e  le  chat  interne  delle  varie  classi,  potrà  essere  efficace  quanti  più  ragazzi  contribuiranno  a  farlo  funzionare.  “Il  “caro  libri”  costituisce  un  vero  e  proprio  ostacolo  al  diritto  allo  studio  e  non  rispetta  il  carattere  egualitario  di  una  scuola  pubblica  – aggiunge  Anita  Maglio,  responsabile  organizzazione  dell’Uds  Avellino  -. Inoltre  la  mancanza  del  materiale  didattico  adeguato  impedisce  una  reale  formazione  per  gli  studenti  e  le  studentesse  che  non  possono  acquistarlo,a  discapito  delle  loro  capacità”.  Un  ultimo  elemento  al  tema  lo  aggiunge  Maria  Chiara  Della  Pace,  responsabile  comunicazione  dell’associazione:  “L’Istat  ha  rivelato  che  nel  2020  la  povertà  ha  raggiunto  il  livello  più  elevato  dal  2005,  colpendo  più  di  2 ilioni  di  famiglie,  il  7,7%  del  totale.  Nonostante  ciò  lo  Stato  non  ha  messo  a  disposizione  i  sussidi  sufficienti  per  garantire  a  tutti  una  pari  formazione”.

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