Caro libri, in campo l’Unione degli studenti mercatino dell’usato alla Casina del Principe
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fonte:
- Il Mattino
L’INIZIATIVA Puntualmente, all’inizio di ogni anno scolastico,la stangata sui libri è servita. Secondo il Codacons, infatti, si può arrivare anche ad una spesa complessiva che, con corredo e accessori scolastici, si aggira sui 1.200 euro. In ogni caso, in preventivo bisogna mettere un importo cospicuo che, specie in questa fase di emergenza sanitaria, molte famiglie non possono permettersi. Dai dati diffusi dall’Istat e da queste semplici considerazioni, riparte da oggi, anche quest’anno, il mercatino del libro usato promosso dall’Unione degli Studenti di Avellino. L’iniziativa sarà ospitata nel Casino del Principe di corso Umberto I per tre giorni a settimana, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.30 alle 18.3030. Lo scopo dell’Uds, in qualità di sindacato studentesco, è proprio quello di permettere agli studenti e alle studentesse di vendere e acquistare libri usati con maggiore facilità, in spazi consoni, grazie alla possibilità di creare uno scambio o una compravendita diffusi per l’elevato numero di partecipanti. “Il mercatino è un’azione di mutualismo – dichiara Chiara Mariconda, coordinatrice dell’Uds Avellino- a favore degli studenti e delle studentesse che non possono sostenere la spesa annua dei libri di testo. Attraverso questa iniziativa sarà data la possibilità di acquistare i libri a un prezzo più abbordabile”. Ribadito l’obiettivo fondamentale, la referente degli studenti irpini aggiunge: “Ogni anno gli studenti e le studentesse sono costretti a spendere una somma ingente, di solito dai 200 ai 400 euro, per l’acquisto dei libri di testo. A questa spesa si aggiunge il costo del materiale didattico, come i dizionari nei licei e gli strumenti necessari per l’applicazione pratica negli istituti tecnici e professionali. Importi che non tutti possono sostenere”. Per dare risposte a queste esigenze, dunque, ecco l’iniziativa che parte proprio da questo pomeriggio con l’intento di ridurre i costi legati all’acquisto dei libri di testo. Come sempre l’Uds, rispetto ad un’esigenza sentita, cerca di dare qualche risposta concreta. Certo, il mercatino, allestito attraverso il passaparola e le chat interne delle varie classi, potrà essere efficace quanti più ragazzi contribuiranno a farlo funzionare. “Il “caro libri” costituisce un vero e proprio ostacolo al diritto allo studio e non rispetta il carattere egualitario di una scuola pubblica – aggiunge Anita Maglio, responsabile organizzazione dell’Uds Avellino -. Inoltre la mancanza del materiale didattico adeguato impedisce una reale formazione per gli studenti e le studentesse che non possono acquistarlo,a discapito delle loro capacità”. Un ultimo elemento al tema lo aggiunge Maria Chiara Della Pace, responsabile comunicazione dell’associazione: “L’Istat ha rivelato che nel 2020 la povertà ha raggiunto il livello più elevato dal 2005, colpendo più di 2 ilioni di famiglie, il 7,7% del totale. Nonostante ciò lo Stato non ha messo a disposizione i sussidi sufficienti per garantire a tutti una pari formazione”.
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