11 Febbraio 2014

Caro gpl, raccolte 2 mila firme per chiedere l’ allaccio alla rete

Caro gpl, raccolte 2 mila firme per chiedere l’ allaccio alla rete

LADISPOLI Un fiume di firme per chiedere che il gas al quartiere Cerreto non costi un occhio della testa. A raccoglierle è stato il Codacons che ha dato voce alle proteste dei residenti della lottizzazione, stufi di pagare da oltre vent’ anni bollette del gpl superiori anche del 300% rispetto a quanto sborsano gli abitanti delle altre zone di Ladispoli. Sono stati oltre 2.000 i cittadini, non solo del Cerreto, che hanno sottoscritto la petizione che chiede al comune edal locale Consorzio di cancellare questa discriminazione che si protrae da quasi 30 anni. Quando il Consorzio, d’ accordo con l’ amministrazione dell’ epoca, scelse di non metanizzare il quartiere Cerreto, preferendo la proposta di una società petrolifera che imponeva l’ allaccio obbligatorio alla rete gpl per tutta la lottizzazione. «Nella petizione ? dice il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei ? si segnala come la convenzione non sia conveniente per i residenti del Cerreto che pagano circa 2,7 euro al metro cubo il gas, contro la media di 7 centesimi versata nel resto della città. Peraltro, in questo momento di crisi, molti cittadini preferiscono rinunciare ai termosifoni e scaldarsi con le stufe». Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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