CARO CARLINO
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fonte:
- Il Resto del Carlino
CARO CARLINO, sono d’ accordo con il presidente dell’ autorità di garanzia sugli scioperi Roberto Alesse quando dice che ?I blocchi causati dalla protesta degli autotrasportatori sono inaccettabili’. Spero anche che sarà aperto un procedimento per valutare le sanzioni da irrogare a chiunque stia violando la legge e danneggiando noi cittadini. Mi spiego: a causa dello sciopero dei tir, la produzione della Grande Punto Fiat nello stabilimento di Melfi (Potenza) si è fermata. Difficile, spiega l’ azienda torinese, rifornirsi dei pezzi. Una protesta, dunque, miope e controproducente. Poi i sindacati non si mettano a piangere quando Marchionne annuncia di voler esternalizzare la produzione (più di quanto già non faccia). Ed è anche giusto che l’ associazione consumatori Codacons abbia denunciato una violazione dei diritti dei cittadini. A portare la bandiera della protesta, inoltre, è Trasportounito, una sigla che raggruppa un terzo delle imprese di settore. Concludendo: non sono contrario agli scioperi o tantomeo ai diritti di queste persone che come me sono padri di famiglia che fanno i conti con le dita, però non è nemmeno giusto che si permettano di paralizzare il Paese per le loro richieste. Io per il mio lavoro non lo farei e, anche volendo, non potrei. Ugo B. ******** Caro Ugo, capisco il suo malumore. Le ragioni della protesta, dai costi eccessivi del gasolio, a quelli dell’ autostrada ai tempi incerti per i pagamenti, sono tecnicamente valide. Tuttavia è vero che diverse sigle si erano opposte alla protesta. Non è, insomma, una manifestazione di dissenso condivisa da tutta la categoria come qualcuno ha tentato di farla passare. E, come faceva giustamente notare, forse in alcuni casi il rispetto del prossimo è stato dimenticato.
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