3 Dicembre 2021

Caro bollette, Draghi propone contributo di solidarietà da chi guadagna più di 75mila euro

Roma, 3 dicembre 2021 – Un contributo di solidarietà straordinario da far pagare a chi guadagna più di 75mila euro. È quanto avrebbe proposto Mario Draghi in cabina di regia contro l’aumento delle bollette di gas e luce. La formula sarebbe un congelamento del taglio dell’Irpef per i redditi oltre i 75 mila euro per uno o due anni. Le risorse recuperate andrebbero in un fondo di solidarietà a favore dei redditi più bassi per il caro bollette: vi sarebbe un incremento di 280 milioni di euro da destinare al fondo.

In base alle ultime stime di Nomisma, senza interventi dello Stato, al primo gennaio la bolletta del gas in Italia avrà un balzo del 50% in più, quella dell’elettricità almeno del 17%, forse del 25%. Nel 2022, quindi, una famiglia tipo potrebbe arrivare a spendere 1200 euro in più per gas e luce. Cifre mostruose, come d’altronde quello che servirebbero per evitare la stangata sulle famiglie italiane: almeno 10 miliardi secondo i conti di Nomisma e Codacons.

“Nel trimestre ottobre-dicembre 2021, la tariffa del gas, fissata da Arera sulla base dei prezzi internazionali, è 0,95 euro al metro cubo – aveva spiegato Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia – ma dato l’andamento dei mercati nel trimestre gennaio-marzo 2022 si arriverà a 1,40 euro”. E l’aumento dei prezzo globale del gas fa salire anche quello dell’elettricità, prodotta in gran parte col metano. L’associazione di consumatori Consumerismo calcola che nel 2022 gli aumenti potrebbero portare la spesa della famiglia tipo per le bollette di luce e gas a 3.368 euro all’anno, un incremento di 1.227 euro rispetto alla spesa sostenuta nel 2021.

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