Caro benzina, la Libia infiamma gli aumenti
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fonte:
- Corriere Adriatico
Roma Proseguono i rialzi dei prezzi della benzina sull’onda della crisi libica e delle preoccupazioni sugli approvvigionamenti di greggio. La benzina verde ha superato stabilmente al distributore 1,54 euro al litro ma il prezzo del “servito” in Campania è volato oltre 1,6 euro al litro. Il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani ha affermato che sugli aumenti dei prezzi “pesa anche la speculazione” ma l’Unione petrolifera ha replicato che i prezzi sul mercato italiano “sono assolutamente in linea con gli andamenti dei mercati internazionali”.
L’aumento dei prezzi preoccupa i consumatori. Il Codacons teme che entro agosto la verde possa raggiungere i due euro al litro mentre stima che ai prezzi attuali il solo pieno costi alle famiglie in media 250-300 euro all’anno in più, senza considerare gli effetti del caro petrolio sugli altri beni e servizi. Il prezzo della benzina ha fatto “litigare” di nuovo anche Cgil e Cisl sulla richiesta del sindacato guidato da Raffaele Bonanni di defiscalizzare le accise. Il numero uno della Cgil, Susanna Camusso ha parlato di “proposta che non risolve problemi” mentre la Cisl ha replicato sostenendo che “risultati parziali immediati sono meglio di nessun risultato”.
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