3 Marzo 2021

Caro benzina, il pieno costa 8,5 euro in più

 

Caro benzina, non c’è tregua per gli automobilisti, di nuovo alle prese con gli aumenti dei prezzi dei carburanti.

La corsa al rialzo dei listini di benzina e diesel avrà effetti pesanti per le tasche dei consumatori e determinerà una stangata che solo per i maggiori costi diretti di rifornimento sarà pari a 205 euro annui a famiglia.

Il pieno di benzina costa oggi 8,5 euro in più rispetto a maggio 2020, quando i prezzi alla pompa toccarono i livelli più bassi dell’anno, denuncia il Codacons, che fa i conti sulle ripercussioni dei listini di benzina e gasolio sui bilanci delle famiglie.

Un litro di benzina costa alla pompa il 12,5% in più rispetto allo scorso maggio, mentre per il gasolio si spende il 12,2% in più. «Il rischio concreto è che l’andamento al rialzo dei prezzi di benzina e gasolio produca nelle prossime settimane rincari generalizzati per ortofrutta e alimentari», spiega il presidente di Codacons, Carlo Rienzi.

La fiammata dei carburanti discende come sempre dai rincari del greggio. Che nelle ultime settimane è salito ormai stabilmente sopra i 60 dollari al barile.

Uno dei motivi è il blocco del Texas per le grandi tempeste di neve. L’inatteso freddo record — determinato dalle sempre più frequenti rotture del vortice polare, a loro volta effetto della crisi del clima — ha messo in ginocchio un territorio che da solo produce il 40% del petrolio Usa (4,6 milioni di barili al giorno).

Va da sé che le conseguenze non si sono limitate al Texas e ad altri Stati americani, perché la scomparsa di almeno un paio di milioni di barili dal mercato ha sospinto al rialzo i prezzi di tutto il greggio. Anche quello internazionale.
Caro benzina, il commento di Assoutenti

Assoutenti, da parte sua, denuncia il peso delle accise. E rivolge un appello al nuovo governo affinché provveda a sanare questa anomalia unica nel panorama europeo. «Ad incidere sul caro-benzina è la tassazione abnorme che pesa sui carburanti. Su cui nessun governo ha finora messo mano. Oggi su ogni litro di benzina i cittadini pagano il 66% di tasse, il 62,4% sul gasolio».

Per questo motivo Assoutenti chiede al nuovo governo Draghi di intervenire sulla tassazione relativa ai carburanti. Riducendo il peso di accise e Iva. Che portano i listini italiani di benzina e gasolio ad essere tra i più alti d’Europa. In Italia la benzina costa il 10,7% in più rispetto alla media europea.

Elena Comelli

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