Carnevale 2011: i rincari non sono uno scherzo
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fonte:
- Blogosfere
In tempi di festività si parla spesso di rincari della benzina, bollati come "sospetti" e speculativi dalle Associazioni dei Consumatori, le quali ritengono che le compagnie lucrino sugli spostamenti di massa degli italiani in macchina. Ma le feste sono anche l’occasione per dare il via ai rincari su quei beni e quei servizi di maggior consumo e di utilizzo. Anche il Carnevale 2011 non sfugge a questa brutta tendenza per le nostre tasche visto che, come rilevato dall’Associazione Adoc, in base ad un’indagine, i rincari spaziano dai costumi per bambini, con un incremento medio del 3,4%, alle maschere e passando per i ristoranti, le feste e, in generale, le serate. "Quest’anno si corre il rischio che la maschera più gettonata sarà quella del "povero", visti i costi e la crisi in corso", sottolinea l’Adoc che, inoltre, ha rilevato rialzi pazzeschi, anno su anno, dei prezzi di frappe e castagnole con rincari medi al chilo pari rispettivamente al 16,6% ed al 18%.
E finito il Carnevale, si tornerà alla vita di sempre, anzi al carovita di sempre con il termometro dell’inflazione che segna attualmente un +2,4%. Se il carovita restasse tale per tutto il 2011, ma è molto difficile che sia così, la stangata stimata dal Codacons ammonta a ben 912 euro medi a famiglia, a conferma di come i rincari non siano uno scherzo. Sono assicurati, prima e dopo il Carnevale 2011.
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