Carne e pesce made in China Tutto illegale
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fonte:
- Il Giorno
BLITZ DEI NAS Sequestro a Nova Carne e pesce made in China Tutto illegale di Simona Calvi e Alessandro
Crisafulli NOVA MILANESE – Alcuni scatoloni di uova di anatra, numerose confezioni di carne già macellata di origine bovina, suina, ma anche pollame. Poi, scatoloni di zuppa di pescecane e una cifra esorbitante – il grosso del “bottino“ che si aggirava intorno ai 7mila esemplari di cui 390 di origine animale – di confezioni di alimenti vari, dalle minestre ai cibi granulari. Tutti pronti per essere rivenduti direttamente a ristoranti e negozi made in China. E` questo il bilancio del sequestro effettuato dai carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni di Milano all`interno della Eurofood srl, ditta di import export con sede in via Fermi 12 di Nova Milanese. Il blitz è scattato sulla scia delle direttive impartite dal Ministero della Salute sull`etichettatura obbligatoria e ha portato alla denuncia del titolare, un cinese regolare di 48 anni, per importazione abusiva di derrate alimentari. I militari che hanno effettuato controlli a tappeto in supermercati, macellerie e pollerie di tutta la provincia, avevano intuito che sotto l`attività della ditta di Nova potessero essersi verificate delle irregolarità e dopo una prima verifica erano tornati, scoprendo il materiale poi finito sotto sequestro, stipato nelle celle frigorifere e nel magazzino. Secondo gli investigatori , la gran parte degli alimenti, oltre a non avere l`etichetta di provenienza, era soprattutto conservata in modo inidoneo. Una copia del rapporto dei Nas è finita naturalmente sul tavolo della Procura monzese che al momento non ha però ancora aperto un fascicolo d`indagine. La ditta, naturalmente, si difende respingendo tutte le accuse: “E` vero che sono venuti i Nas, ma hanno sequestrato solo un cartone di uova di anatra – spiega il figlio del titolare, anche lui impiegato alla Eurofood insieme a un`altra decina di cinesi -; è stato solo un errore di mio padre fatto in buona fede: le ha portate qui da Parigi, siccome in Francia si possono commercializzare pensava che si potesse farlo anche in Italia. In tutto saranno state una cinquantina di uova“. In attesa delle analisi sugli alimenti sequestrati, a prendere la parola sono invece le associazioni dei consumatori: “Il sequestro effettuato a Nova – dice Marco Maria Donzelli, presidente di Codacons – è un fatto particolarmente grave. In Provincia di Milano e di Monza, già nel passato, si sono accertati collegamenti illegali con la Cina. Innumerevoli sono stati i sequestri dei Nas di prodotti illegali, dagli yo-yo fino ad acqua e medicinali. Chiediamo al ministro Storace più attenzione. E ai Nas dei controlli a tappeto in macellerie e ristoranti cinesi“. Si accende così un nuovo fronte per la cittadina brianzola, dopo quello scoppiato con “Cinamercato“, il maxi centro commerciale all`ingrosso con 240 negozi rigorosamente cinesi che sta sorgendo al confine tra Nova e Muggiò.
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