Carim, al via la partita dei risarcimenti
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fonte:
- Il Resto del Carlino
TUTTI ASSOLTI nel processo penale. Ma la partita per gli ex amministratori della Carim non si è ancora chiusa. Sì perché in questi mesi la banca, nel frattempo passata nelle mani di Crédit Agricole, è andata avanti con l’ azione di responsabilità civile contro l’ ex presidente Giuliano Ioni, gli ex consiglieri in carica negli anni prima del commissariamento dell’ istituto e l’ ex direttore Alberto Martini. A metà marzo si terrà la prima udienza, e per il momento gli avvocati di Crédit Agricole non hanno ritirato la causa. Il conto presentato dalla banca nei confronti degli ex vertici è salatissimo: la richiesta di risarcimento (notificata in primavera ai diretti interessati) supera i 100 milioni di euro. Sono stati invece risparmiati dall’ azione di responsabilità gli ex amministratori che si erano insediati in consiglio nell’ aprile 2010, rimasti in carica per pochi mesi. COSA accadrà da qui all’ udienza? Gli amministratori finiti a processo, incassata l’ assoluzione nel procedimento penale, presto chiederanno un incontro al consiglio di amministrazione attuale della Carim. Forti del verdetto a loro favore, e anche delle parole di Sido Bonfatti, presidente della banca fino a gennaio. Dopo l’ esame delle perizie disposte dal tribunale, risultate decisive poi per l’ assoluzione degli imputati, Bonfatti aveva dichiarato come, a suo parere, fossero venuti a mancare le condizioni per l’ azione di responsabilità civile. Ci sarebbe poi anche una lettera, inviata ad alcuni ex consiglieri della Carim, in cui verrebbe messo nero su bianco l’ impegno a rinunciare alla causa civile. Ma la palla ora passa ai vertici di Crédit Agricole. Che dovrà decidere, visto l’ esito del processo, se fare retromarcia e mettere nel cassetto la richiesta di maxi risarcimento nei confronti degli ex amministratori, oppure andare avanti. INTANTO il Codacons, dopo la sentenza, è pronto a continuare la battaglia. «Come già ribadito nelle assemblee con i piccoli azionisti, secondo noi ci sono ampi margini per ottenere in sede civile un risarcimento per le ingenti somme che hanno perso con le azioni Carim». Per l’ associazione consumatori un appiglio verrebbe proprio dalle perizie fatte sui bilanci della banca. A breve «sarà convocata una nuova assemblea con i soci della banca, siamo ottimisti sulla possibilità di poter fare recuperare ai piccoli azionisti parte delle somme investite nei titoli di Carim». Manuel Spadazzi © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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