Carige, doccia fredda da Bpm “L’acquisizione non ci attira”
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fonte:
- Il Secolo XIX
La ricerca di un partner per Carige si complica,laspettativa di ricevere offerte vincolanti entro lautunno perfinalizzare un matrimonio a fine anno si allontana. Una potenziale aggregazione per listituto genovese eralegata a doppio filo alle sorti di Unicredit, Mps e Banco Bpm. Dopo lo stop alle trattative su Mps tra Unicredit e il Tesoro, che controlla la banca senese al 64%, il mercato si chiede che cosa accadr?. Nel presentare il suo piano industriale al 2024, listituto guidato da GiuseppeCastagna ha dichiarato chiuso il capitolo del risiko. Nessun interesse per Mps, per via delle ´dimensioni molto importantiª: in passato ´ci siamo messi a disposizione per guardare ad alcune partiª pi? nellottica di ´dare il nostrocontributoª che per interesse. Quanto a Carige, ´ha ancora qualche problemaª, Ë troppo piccola, e insiste su un territorio, la Liguria, dove Bpm Ë gi? la seconda banca con il marchio Banco di Chiavari e della Riviera ligure. Insomma, ´non attiraª. Per Carige, trovare un acquirente per la quota dell80 80% detenuta dal Fondo interbancarioË diventato necessario dopo il passo indietro di Cassa centrale banca. Listituto genovese ha beneficiato della cessionead Amco, societ? del mi- nistero dellEconomia Economia, di 3,1 1miliardi dieuro di sofferenze. Carige dispone inoltre di un tesoretto, pari a 1,3 3 miliardi di euro, di imposte differite attive, le cosiddette Dta, trasformabili in crediti di imposta e utilizzabili da chi dovesse farsi avanti per lacquisizione. Sul tema delle Dta, Castagna perÚ Ë stato netto: ´I dri- verche devono spingere il consolidamentoª sonola redditivit? e la crescita dei ricavi, ´non leDta, che sono una cosa in pi?, ma non la cosa principale. Erano un incentivo per chiudere velocemente qualcosa che poi non cË Ë stata la possibilit? di fareª. Intanto il Codacons, associazione di consumatori, ha avviato la sua class action contro Carige, per ´accertare il diritto al risarcimento del danno di tutti gli azionisti e obbligazionisti che hanno subito una perdita finanziaria a causa della condotta dei vertici di Carigeª: gli incontri tra Codacons e gli azionisti si terranno a Savona, Genova e La Spezia il 12 e 13 novembre. Lidea di creare il terzo polo bancario nazionale,a lungo accarezzata da Bpm, non Ë pi?unurgenza. ´» nellinteresse del Paese ma l’interesse interesse del mioazionista Ëtrarre massimo vantaggio dal suoinvestimentoª, ha dichiarato Castagna. ´Non vedo banche interessate a fusioni e acquisizioni in questo momento e questo Ë il motivo per cui abbiamo presentato un piano istand alonewª. Per lamministratore delegato di Bpm ´cË Ë un enorme valore nelle buonefusioni ma cË Ë anche un enorme valore nellessere concentrati nello sfruttare le parti migliori della nostra della banca enel rigenerare il nostro networkª. © RIPRODUZIONE RISERVATA IL RETROSCENA
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