22 Dicembre 2015

Carife. Il Codacons vuole la testa del governatore di Bankitalia

Carife. Il Codacons vuole la testa del governatore di Bankitalia

Ancora Bankitalia nel mirino del Codacons che questa volta chiede la testa del suo presidente, Ignazio Visco.

L’associazione dei consumatori, che ha partecipato martedì mattina al sit-in davanti Palazzo Koch a Roma, ha infatti predisposto un ulteriore esposto che sarà depositato oggi alle procure della Repubblica di Roma, Arezzo, Ferrara, Ancona e Chieti, dove si chiede di disporre la sospensione dall’ufficio per il governatore della Banca d’Italia.

La richiesta – spiega l’associazione – si basa sull’art. 289 del Codice di Procedura Penale, che consente al giudice di disporre l’interdizione dall’esercizio di un pubblico ufficio, ed è motivata “dall’ostinata quanto abnorme difesa che il governatore ha fatto dell’operato dei vertici dell’istituto relativamente al caso di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti”.

“L’atteggiamento di Bankitalia e del suo governatore – afferma ancora il Codacons – appare grave, sia per le omissioni dell’organo di vigilanza su cui indaga la procura di Roma a seguito di un apposito esposto presentato dal Codacons, sia per i rischi futuri per i risparmiatori italiani, che in caso di analoghi comportamenti potrebbero non godere della necessaria tutela. Per tale motivo e a difesa dei piccoli investitori abbiamo chiesto a cinque procure della Repubblica di valutare la sospensione dall’incarico per il governatore Visco”.

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