2 Settembre 2010

Carico e scarico merci Arrivano le multe ai furgoni

Sono arrivate le multe e sono pronti a partire i ricorsi: «I cartelli non sono chiari, è una truffa». I divieti al traffico commerciale nei Bastioni sono scattati il 22 marzo, le sanzioni sono già centinaia, ma la stretta vera all’ ingresso dei furgoni nel centro storico è attesa per il 15 ottobre: i mezzi diesel Euro 3 senza filtro e i benzina Euro 2 perdono il diritto d’ accesso tra le ore 9.30 e le 14, dovranno caricare e scaricare le merci- obbligatoriamente- prima delle 7.30 e dopo le 19.30. Obiettivo dell’ amministrazione: ridurre ulteriormente la congestione e contenere i livelli di smog. Il provvedimento, avviato dalla giunta al termine d’ un confronto spinoso con le associazioni di categoria, scatena le prime proteste dei negozianti: «Così viene punito chi lavora». (Fotogramma) Le regole per i furgoni Scattano il 15 ottobre le nuove restrizioni alla circolazione nei Bastioni per i veicoli benzina Euro 2 e per gli Euro 3 diesel senza fap La Zona a traffico limitato per camion e furgoni ha sostituito i controlli dei vigili urbani nella Cerchia: i mezzi commerciali devono essere registrati sul sito Web del Comune e le telecamere di Ecopass accertano il rispetto delle regole; la disciplina per il trasporto merci, per altro, condivide anche la filosofia del ticket antismog; le fasce d’ orario per l’ accesso ai Bastioni sono differenziate in base alla classe Euro del veicolo. Chi meno inquina, più circola. Gli Euro 4 diesel, ad esempio, possono muoversi senza restrizioni: pagano l’ Ecopass, e tanto basta. Lavorano. Gli altri devono rispettare le finestre d’ orario e pagare il pedaggio. Quando non l’ hanno fatto, dal 22 marzo a oggi, sono stati multati: «Cartelli incomprensibili e scarsa informazione consentono al Comune di rimpinguare le casse dell’ erario» attacca il presidente del Codacons, Marco Donzelli. Pronto a raccogliere i ricorsi dei commercianti e sposare le cause davanti al giudice di pace. Le prossime «vittime» della Ztl saranno i mezzi Euro 3 diesel senza fap e i benzina Euro 2 (circa 1.400 veicoli censiti in area Ecopass). «Abbiamo cercato di coniugare i bisogni del trasporto merci con la necessità di ridurre l’ inquinamento nell’ area critica di Milano», osserva Simonpaolo Buongiardino, dell’ Unione del commercio. Per altro, i diesel Euro 3 senza fap possono scalare due classi Ecopass, evitare il pedaggio e acquisire la libertà di circolazione con l’ installazione del filtro antiparticolato: costa circa 3 mila euro. Dal 15 ottobre, infine, ripartono anche i divieti della Regione: traffico proibito, tra le 7.30 e le 19.30, ai veicoli benzina pre Euro, ai diesel Euro 1 e 2 senza fap e ai bus Euro 2 diesel (unica novità). Slitta, a data da definire, l’ obbligo di esporre la vetrofania con la classe Euro del veicolo.

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