19 Gennaio 2016

CariChieti, parte un’ inchiesta per truffa

CariChieti, parte un’ inchiesta per truffa

La procura di Chieti ha aperto un’ inchiesta in seguito all’ esposto presentato nelle settimane scorse dal Codacons relativo al crac di CariChieti, nell’ ambito delle azioni a tutela dei risparmiatori coinvolti nel salvataggio di quattro banche. L’ indagine, ha precisato l’ associazione, è al momento contro ignoti e il reato per cui si procede è quello di truffa. L’ associazione si era rivolta alla procura di Chieti, chiedendo di aprire un’ indagine alla luce della possibile truffa e di altri reati, finalizzata ad accertare le responsabilità connesse al default di CariChieti e ai danni patrimoniali subiti dagli obbligazionisti che hanno visto azzerato il valore dei loro investimenti. «E proprio in tema di risparmiatori CariChieti emergono ora le vergognose storie di cittadini abruzzesi che hanno perso tutti i propri soldi a seguito del salvataggio della banca», dice il Codacons. «Come il caso di due genitori che in quelle obbligazioni subordinate avevano investito 100 mila euro, derivanti dal risarcimento ottenuto per la tragica scomparsa della figlia, morta in un incidente stradale. Soldi che si sono letteralmente volatilizzati, producendo per la coppia, oltre a una lesione patrimoniale, un intollerabile e vergognoso danno morale». © Riproduzione riservata.
 
 

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