8 Gennaio 2019

“Carica delle 104”, il processo ancora al palo a 4 anni dal blitz

A oltre 4 anni dall’ operazione, il processo scaturito dall’ indagine “La carica delle 104” non accenna a iniziare. Si cerca di capire se il giudice sia compatibile con la conduzione del processo. Nel frattempo, uno degli imputati è morto, Antonino Iacono. L’ uomo è scomparso proprio alcuni giorni orsono, come confermato ieri in udienza dal legale dell’ uomo, Antonino Gaziano. E’ il processo ordinario, visto che quello in abbreviato si concluse mesi fa con un solo assolto, Antonino Cinà, tre assoluzioni per alcuni capi d’ imputazione e 9 condanne per gli altri capi. Quarantotto furono invece le persone rinviate a giudizio dal Gup del Tribunale Stefano Zammuto. Ora sono 47. E qui scoppia il problema. Prima della pausa estiva il procedimento era iniziato dinanzi al collegio presieduto dalla giudice Luisa Turco, a latere Quattrocchi e Bazzano. Turco però è stata trasferita al settore Gip e Gup, con il giudice Alfonso Malato chiamato a occuparsi del procedimento al posto della collega. Ieri il giudice Malato ha confermato per grandi linee la propria incompatibilità con il processo che gli era stato assegnato, avendo svolto altro ruolo durante le fasi preliminari dell’ indagine. Malato ha quindi rinviato il tutto al 25 marzo, in attesa che si concluda la domicilizzazione degli imputati. Imputati che sono Antonio Alaimo, Giuseppa Gallo, Angelo Gallo, Francesca Giglio, Raimondo Gioia, Francesco Salemi, Concetta Giancani, Antonino Messinese, Giuseppe Quaranta, Alfonso Russo, Ivana Sciortino, Stefano Salemi, Angelo Greco, Francesco Incardona, Vito Rallo, Daniele Rampello, Antonino Scimè, Gerlando Taibi, Paolo Santamaria, Lorenzo Greco, Giuseppe Candioto, Giuseppe Pecoraro, Gerlanda Russello, Gaetano Capodici, Angelo Alba, Mariella Traversa, Gerlando Di Lucia, Antonino Ragusa, Salvatore Attanasio, Giuseppe Porcello, Luca Gaziano, Carmelo Curaba, Giuseppa Zambito, Nino Vasarella, Gaetana Cacioppo, Antonino Iacono, Giovanni Iacono, Piera Daniela Lo Iacono, Emilio Attenasio, Salvatore Bellomo, Giuseppa Milisenda, Rosaria Morello, Vincenzo Antonio Gallea, Francesco Infurna, Alfonso Monachino, Carmela Cuffaro, Calogero Stagno, Antonella Nobile e Giuseppe Chianetta. Parti civili sono Inps di Agrigento, Flc Cgil, Codici, Asp Agrigento, Codacons. La speranza è che il processo adesso possa subire una decisa accelerazione, attraverso , l’ individuazione di un giudice in grado di presiedere il collegio senza situazioni di incompatibilità. Un ruolo che potrebbe essere ricoperto dalla presidente della seconda sezione Wilma Mazzara. Francesco Di Mare.

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