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20 Ottobre 2019

«Carenze nella gestione dei rifiuti» L’ opposizione: stop al contratto

evidenziate gravi violazioni da parte della ditta, dal travaso dei sacchi in punti non autorizzati alla mancata esecuzione del “porta a porta”
Letizia VaranoSanta Caterina Una gestione dei rifiuti ritenuta lacunosa e insufficiente, che registra un «palese inadempimento contrattuale», e che ha indotto i gruppi di opposizione di Santa Caterina a chiedere all’ amministrazione comunale di avviare tutte le iniziative utili a considerare una risoluzione del contratto con la Mar. I consiglieri Raffaele Pilato di “Cambiamo Santa Caterina” e Stella Criniti di “Apertamente” hanno messo nero su bianco, in una comunicazione inviata al sindaco Ciccio Severino, al responsabile dell’ area tecnica Daniele Vacca, al direttore per l’ esecuzione del contratto Luigi Caporale e ai tutti i consiglieri comunali, le criticità riscontrate nel servizio di raccolta dei rifiuti, aggiudicato nel maggio scorso alla ditta Mar, dopo un periodo in cui la gestione era avvenuta in regime di proroga, nelle more del nuovo appalto. Il picco dei disservizi sarebbe stato raggiunto quest’ estate, quando una denuncia del Codacons aveva puntato i riflettori sulla presenza di una discarica abusiva in località “Miloti”. Già allora i consiglieri avevano contestato la gestione definita del tutto lacunosa dei rifiuti, ancora prima che il blocco dei conferimenti in discarica che ha messo in ginocchio il sistema di smaltimento della Regione, aggravasse la situazione, ritenendo che il problema non possa essere imputati a soggetti esterni al Comune. «Da una lettura del capitolato speciale di appalto, stipulato fra il responsabile dell’ ufficio tecnico e il rappresentante legale della Mar – scrivono Criniti e Pilato – abbiamo constatato diverse e gravi violazioni contrattuali poste in essere dalla ditta appaltatrice del servizio, pertanto, considerato quanto previsto dall’ art. 21 del capitolato, relativamente alle ispezioni e controlli da parte degli organi preposti, chiediamo se dal mese di maggio scorso ad oggi siano state formulate le dovute contestazioni alla Mar con addebiti di sanzioni». E giù l’ elenco di quelle che l’ opposizione ha registrato come violazioni del capitolato: travaso di rifiuti in punti non autorizzati, irregolarità nel rapporto contrattuale con i dipendenti, personale privo di divisa, targhette di riconoscimento, di mezzi di sicurezza, mancata esecuzione del servizio porta a porta nei giorni previsti dal calendario, mancato avvio progettazione per la costruzione dell’ isola ecologica, come previsto dal contratto. E poi ancora la mancata informazione agli utenti circa i giorni dello spostamento del servizio, la miscelazione dei rifiuti già conferiti in maniera differenziata dagli utenti, le mancate campagne informative ed educazione ambientale, nonché la mancata consegna di secchi, secchielli e buste e il mancato ritiro degli ingombranti, da effettuarsi una volta a settimana, con verifica del sito di conferimento, in assenza di isola ecologica. “Cambiamo” e “Apertamente” hanno poi formulato precise richieste sul controllo delle schede di conferimento agli impianti di smaltimento o di recupero dei rifiuti, sugli eventuali introiti dalla vendita di determinati rifiuti, sull’ esecuzione di controlli all’ idoneità dei mezzi e delle attrezzature utilizzate per lo svolgimento del servizio e sull’ eventuale diffida alla ditta per avviare il sistema della tracciabilità del conferimento delle utenze tramite la distribuzione dei tagliandi con i codici a barre. Tutte questioni sui quali la minoranza attende risposte. Prima rigaseconda riga Q ui comincia il testo.

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