Caremar, odissea tra due porti per 200 pendolari
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fonte:
- Il Mattino
Capri. Il traghetto parte dopo due ore di attesa ma lasciando a terra la gran parte dei passeggeri, non adeguatamente avvertiti: è l’ ennesimo disservizio che ieri ha mandato su tutte le furie circa duecento pendolari, che hanno deciso di rivolgersi al Codacons per fare sentire la propria voce. Il nodo, soprattutto, è la mancata informazione su tempistiche, modalità e orari di partenza: né i tabelloni luminosi al porto né i numeri telefonici delle biglietterie sono attualmente sufficienti a dare indicazioni ai passeggeri lasciati in balia del caso. È quanto avvenuto ieri alle 5.30 del mattino nello scalo di Calata di Massa, dove era prevista la partenza della prima corsa per Capri del traghetto veloce. La corsa è stata annullata per le pessime condizioni del mare. È iniziato così un andirivieni tra Calata di Massa e Molo Beverello. Della partenza, decisa alle 7.30, non è stata data informazione, a quanto denunciano i passeggeri. La lunghissima attesa di lavoratori e professionisti si è conclusa dopo quattro ore di permanenza sulle banchine, con temperature rigide e costretti a recarsi da un punto all’ altro del porto, quando hanno appreso dagli addetti che sarebbe partito per Capri alle 9.30 il Ponza Jet, così come previsto dall’ orario. a.m.b. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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