Cardiologia, il dottor Sangiorgi indagato per lesioni colpose
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fonte:
- Il Resto del Carlino
NUOVA visita dei carabinieri del Nas al policlinico di Modena, con altri medici del reparto di cardiologia sentiti come persone informate sui fatti tra ieri e martedì. Procede il lavoro degli investigatori sugli interventi di emodinamica ‘ irregolari’ scoperti dalla Regione su segnalazione dell’ associazione ‘ Amici del cuore’ . Per il momento i ‘ vertici’ dell’ ospedale e della Cardiologia non hanno ricevuto alcun avviso di garanzia: solo il dottor Giuseppe Massimo Sangiorgi, ormai ex responsabile dell’ emodinamica, è stato iscritto sul registro degli indagati (a fine 2010, cioè prima della segnalazione degli ‘ Amici del cuore’ ) per lesioni colpose. Sangiorgi è indagato per il caso che riguarda personalmente Giovanni Spinella, presidente della onlus, che ha denunciato il medico per il cattivo esito di un’ operazione chirurgica a cui si era sottoposto. Per quanto riguarda invece gli interventi di chirurgia vascolare non cardiaci, oggi sospesi, dalla Procura si apprende che finora nessuno sarebbe indagato. Né il direttore generale del policlinico Stefano Cencetti; né il primario di Cardiologia, professoressa Maria Grazia Modena; né il dottor Sangiorgi, fino a ieri sera avevano ricevuto alcun avviso di garanzia. Non è escluso che le ‘ notifiche’ siano in arrivo, come atto dovuto nell’ ambito delle indagini affidate al Nas, per permettere ai medici di nominare periti di parte dopo l’ acquisizione di quattro cartelle cliniche. «Al momento non mi risulta di essere indagato – dice Cencetti – Vediamo se e che cosa arriverà dalla Procura». La Procura sta aspettando l’ informativa del Nas di Parma – si parla di una montagna di atti frutto di perquisizioni, interrogatori e acquisizioni di documenti – e fino a quando non arriverà il fascicolo non sarà possibile formulare un’ ipotesi di reato. NESSUN reato penale, inoltre, è stato denunciato dalla Regione: la commissione regionale d’ inchiesta ha infatti rilevato varie criticità di natura burocratica e operativa, anche gravi, ma nulla che possa configurarsi come reato penale. Operazioni di emodinamica nell’ ambito del progetto sperimentale ‘ oltre le coronarie’ portate a termine non in équipe, cartelle cliniche in disordine, consenso ‘ poco’ informato ai pazienti. Atti acquisiti dalla Procura di Modena, che mantiene il massimo riserbo e da cui trapela solo che, fino a ieri, nessuno era indagato, se non appunto il dottor Sangiorgi (ma solo per il caso di presunta malasanità ai danni di Spinella). La Procura sta facendo accertamenti sul materiale medico (i cosiddetti stent) utilizzato per espandere le arterie, presidi e tecniche innovativi ma usati ed effettuati senza l’ esistenza di un protocollo d’ équipe con Baggiovara ed Hesperia hospital. Non solo, gli investigatori stanno cercando di capire anche se i pazienti, sottoposti ad operazioni ‘ innovative’ in emodinamica fossero oppure no a conoscenza dei rischi delle procedure, cioè se il consenso informato fatto firmare loro prima degli interventi fosse esauriente (contrariamente a quanto sostenuto dal Codacons). Intanto, dopo le dimissioni di Sangiorgi, sono stati allontanati dal reparto anche alcuni ricercatori che collaboravano con lui. Il clima, a Cardiologia, resta tesissimo: i carabinieri vanno e vengono dal reparto a caccia di informazioni mentre il direttore Cencetti e la prof Modena sperano di non ricevere ‘ avvisi’ di garanzia. val. b.
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