16 Dicembre 2013

Cardiologia, al via il maxi processo Modena e Sangiorgi dal giudice

Cardiologia, al via il maxi processo Modena e Sangiorgi dal giudice

di VALENTINA BELTRAME QUATTORDICI tra medici e ricercatori, venti amministratori di società biomedicali e quindici persone ?giuridiche’: sono gli imputati della maxi inchiesta dei carabinieri del Nas ?Camici sporchi’ che approda oggi in tribunale. A un anno dagli arresti, infatti, stamattina il giudice dovrà decidere chi mandare a giudizio e chi prosciogliere e, nel caso qualcuno decida di essere processato con riti alternativi, se accogliere la richiesta. In realtà, vista la quantità di imputati, è possibile che stamattina si faccia solo l’ appello e che si tratti quindi di un’ udienza tecnica, durante la quale i difensori degli indagati presenteranno le loro eccezioni. Potrebbero essere sollevati dei dubbi sulla correttezza delle notifiche. Il gup stilerà poi il calendario delle udienze. Prima che il processo parta davvero potrebbero servire settimane. IN AULA ci sarà la professoressa Maria Grazia Modena, ex primario della Cardiologia del Policlinico, considerata dal pm Marco Niccolini che sosterrà l’ accusa il perno di un’ associazione a delinquere ideata dal suo braccio destro, l’ ex direttore del laboratorio di Emodinamica, Giuseppe Massimo Sangiorgi. In particolare la Procura ipotizza l’ esistenza – tra il 2009 e i primi mesi del 2011 – di un sistema illecito gestito da Sangiorgi, che avrebbe effettuato nel reparto di Cardiologia, in particolare in Emodinamica, con la collaborazione di altri medici e il consenso della prof Modena, sperimentazioni non autorizzate, ricevendo compensi dalle ditte biomedicali in cambio dell’ utilizzo dei loro presidi medici, promettendo pubblicazioni a loro favorevoli sulle riviste scientifiche. Le richieste di rinvio a giudizio sono state formulate, oltre che nei confronti di Modena e Sangiorgi, anche contro i camici bianchi all’ epoca al lavoro al Policlinico e accusati a vario titolo di corruzione, falso, truffa al sistema sanitario nazionale, e di borsisti. SI TRATTA di Giuseppe Biondi Zoccai, Alessandro Aprile, Luigi Politi, Andrea Amato, Mauriello Alessandro, Fabrizo Clementi, Valentina Martinotti (nella segreteria di Emodinamica), Ahmed Rezq (che agiva sui pazienti ma non era iscitto all’ ordine dei medici), la ricercatrice Simona Lambertini, l’ ex direttore generale del Policlinico Stefano Cencetti e Monica Pantaleoni del comitato etico (accusati di omesso controllo). Imputato anche un commercialista bolognese, Ivano Sammali, e i legali rappresentanti delle aziende biomedicali, oltre alle multinazionali stesse in quanto persone giuridiche. Le parti offese che hanno seguito l’ indagine e potrebbero costituirsi parte civile sono il Policlinico di Modena, l’ ospedale San Raffaele di Milano, l’ Università di Modena e il Codacons. Si attende la decisione dell’ assessorato regionale alla Sanità. Fu l’ associazione ?Amici del cuore’ a sollevare il coperchio sullo scandalo sperimentazioni, attraverso una lettera indirizzata alla Regione in cui si parlava di interventi ?spregiudicati’ in Emodinamica. Poi il Codacons presentò in Procura un esposto-dossier in cui erano elencati casi sospetti denunciati dai pazienti. Intanto la prof Modena si è candidata per il ruolo di dirigente della struttura complessa di Cardiologia dell’ ospedale di Baggiovara. Il concorso è fissato per i prossimi giorni.

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