30 Settembre 2013

Carceri:Codacons,Comitato Strasburgo considera intervento

Carceri:Codacons,Comitato Strasburgo considera intervento

(ANSA) – CATANIA, 30 SET – “Viene tenuta nella dovuta considerazione l’ esposto redatto dagli avvocati Giovanni Petrone e Isabella Altana e presentato dal segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi per un pronto intervento del Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti, con sede a Strasburgo, riguardo la penosa situazione dei detenuti delle carceri siciliane”. Lo ha reso noto il Codacons citando una nota inviatale dal presidente della comitato Michael Neurauter in risposta ad un esposto nel quale Tanasi – candidato nei giorni scorsi da Codacons e Associazione Utenti della Giustizia a Garante dei detenuti – aveva evidenziato che le condizioni delle strutture penitenziarie dell’ Isola e di detenzione dei soggetti privati della libertà personale “sono contrarie all’ art. 3 della Convezione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’ uomo e delle libertà fondamentali e alla Convenzione Europea per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani”. Dopo la nota di Neurauter il Codacons ritiene che “a breve ci saranno importanti sviluppi per il rispetto di quanto previsto dalla legge e dalle convenzioni europee per i diritti dei carcerati”. Tanasi aveva scritto che “in alcune strutture i carcerati sono quasi del tutto privi di assistenza sanitaria, anche se urgente”, che “é difficile ottenere visite specialistiche e farmaci specifici”, aggiungendo che “i bagni sono alla turca e spesso senza porte e l’ acqua per lavarsi è sempre gelida e non viene fornito nemmeno il sapone per l’ igiene personale”. Il segretario del Codacons aveva anche segnalato che “l’ organico degli agenti di polizia penitenziaria risulta inadeguato e sono carenti figure come psicologi, educatori e mediatori”.(ANSA).

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