CARCERI: CODACONS A TAR,STOP ACQUISTO BRACCIALI PER DETENUTI
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fonte:
- Ansa
DOMANI DISCUSSIONE RICORSO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 MAG – Domani il Tar del Lazio deciderà se sospendere o meno la delibera ministeriale relativa alla fornitura di braccialetti elettronici per i detenuti. Arriverà davanti alla I sezione ter del tribunale amministrativo il ricorso promosso dal Codacons contro i ministeri dell’Interno e dell’Economia per chiedere lo ‘stop’ alla proroga della convenzione stipulata con Telecom Italia nel 2001 relativa alla fornitura dei braccialetti per il controllo a distanza dei detenuti sottoposti agli arresti domiciliari. Provvedimento che – sostiene l’associazione – “comporta una nuova spesa a carico dello Stato pari a 100 milioni di euro”. Per il Codacons, “l’acquisto di ulteriori 2.000 braccialetti elettronici che i giudici di tutta Italia hanno dimostrato di non voler utilizzare – si legge in un documento – rappresenta un immane spreco di soldi pubblici, in un periodo di crisi che al contrario dovrebbe vedere lo Stato impegnato in prima linea sul fronte dell’economicità e del risparmio. Tanto più se si considera che per l’aggiudicazione dell’appalto non è stata svolta alcuna gara pubblica, nonostante l’elevato costo della fornitura”. L’associazione, nel suo documento, cita anche – è stato riferito dal Codacons- “il contenuto della memoria difensiva depositata al Tar dal ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri (attraverso l’Avvocatura di Stato) per l’udienza di domani”. “Il ministro – continua il Codacons – difende a spada tratta la nuova fornitura, e arriva a difendere il provvedimento nonostante riconosca che a fronte del limitato uso che viene fatto di tale strumento da parte dell’Autorità giudiziaria, l’acquisto possa rivelarsi antieconomico o comunque eccessivamente costoso rispetto ai benefici che la collettività ne può trarre”.(ANSA).
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