Carburanti, tocca al gasolio: sfondata “quota“ 1,33 euro
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fonte:
- Il Cittadino
Vita sempre più difficile per gli automobilisti. Dopo la benzina che negli ultimi giorni ha ripreso la sua corsa fino a sfiorare il picco massimo raggiunto nel luglio 2006, ieri è toccato al gasolio, che invece ha messo a segno un nuovo record storico, sfondando quota 1,33. Verde e diesel vedono così i loro livelli avvicinarsi sempre di più e chi in passato ha acquistato un`auto a gasolio per risparmiare sul carburante, oggi vede quasi azzerato questo vantaggio.A inizio novembre, quando sul gasolio hanno cominciato a scaricarsi in maniera più evidente le tensioni internazionali che pesano sul petrolio, e i prezzi hanno cominciato a galoppare, la forchetta tra verde e diesel era di 10 centesimi di euro: oggi è di sette. Nel 2002 i centesimi di differenza erano 18. Ma allora i diesel in circolazione erano molti di meno: oggi in base ai dati sia dell`Anfia che dell`Unrae, i diesel rappresentano oltre il 56% delle nuove immatricolazioni, ossia quasi il doppio rispetto al 1999, e corrispondono al 30% del parco macchine in circolazione. Con il nuovo picco toccato ieri, il prezzo diesel si è portato a 1,331 euro nei distributori Agip, con un rialzo di 1,1 centesimi. Anche altri marchi, hanno rivisto al rialzo i listini, e il gasolio è passato a 1,326 per Api, Ip, Q8 e a 1,324 per Total. E con gli aumenti scattati ieri, nel giro di una settimana il gasolio ha fatto registrare un balzo in avanti di 3,5 centesimi di euro, mentre i prezzi della benzina si sono impennati di 2 cent. Del resto, i dati sull`inflazione resi noti oggi dall`Istat confermano questo quadro e consentono una lettura di lungo periodo. A fronte di un carovita al 2,9% a gennaio, la verde ha fatto registrare un aumento del 12,5% su base annua, il gasolio del 15,7%. E proprio il comparto energetico – carburanti compresi – rappresenta il primo imputato della nuova fiammata inflazionistica.I consumatori corrono ai ripari e cercano rimedi per dare alleggerire le spese dei cittadini. Un consiglio in questo senso arriva dal Codacons, che ha messo a punto una vera e propria “guida dei distributori indipendenti“, le cosiddette “pompe bianche“. Qui, assicura l`associazione, si possono risparmiare fino a 8 euro a pieno. Gli sconti stimati dal Codacons, infatti, arrivano a 16 centesimi al litro per la verde e a 13 centesimi per il diesel. Il Codacons ha pubblicato ieri sul proprio sito la lunga lista dei distributori indipendenti disseminati nella Penisola (consultabile anche al numero 178.440.24.40) e scorrendola si trovano delle vere e proprie offerte “low-cost“.
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