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26 Aprile 2019

Carburanti, la corsa dei prezzi sardi

fino al 15% in più in due anni. il record a carloforte: la super a 1,8 euro
Ancora nessuno ha sfondato la soglia dei 2 euro, come è successo nelle autostrade della Penisola – si dirà: in Sardegna non le abbiamo e ci dobbiamo accontentare della Carlo Felice – ma la corsa del petrolio si fa sentire anche da queste parti. Il prezzo di benzina e diesel riprende a salire: un litro arriva a costare tra il 10 e il 15 per cento in più rispetto a due anni fa. Il record in questi giorni spetta a Carloforte, sull’ isola di San Pietro: la super è a 1,819 euro circa venti centesimi in più rispetto alle città. I motivi Alla base degli aumenti ci sono questioni politiche (come le nuove tensioni sul fronte Usa-Iran, l’ aggravarsi della crisi in Libia e il protrarsi delle difficoltà in Venezuela), che si riflettono sulle quotazioni del greggio e influenzano i listini dei prodotti petroliferi in tutta Europa. C’ è poi la coincidenza, diventata ormai una regola: l’ impennata arriva sempre in coincidenza delle feste. Ponti pasquali o natalizi, la sostanza non cambia: il prezzi di benzina e diesel aumentano quando aumenta il traffico automobilistico e di conseguenza la domanda di carburante. Un pieno di gasolio costa oggi circa 5,5 euro in più rispetto ad aprile 2018 (+4 euro la benzina) e il rincaro La denuncia E questa nuova corsa dei prezzi finirà all’ attenzione dei pm. Il Codacons ha annunciato di aver presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica, tra cui quelle sarde. Nel documento si chiede di aprire indagini su tutto il territorio per la possibile fattispecie di aggiotaggio. «Crediamo ci siano gli estremi per una indagine da parte della magistratura volta ad accertare la correttezza dei rincari dei listini di benzina e gasolio che si stanno susseguendo negli ultimi giorni», spiega il Codacons. «In particolare alle Procure chiediamo di verificare se gli aumenti dei prezzi dei carburanti delle ultime ore configurino possibili speculazioni legate alle partenze degli italiani per i ponti del 25 aprile e 1 maggio, in considerazione dei maggiori consumi di benzina e gasolio da parte di chi si sposta per raggiungere mete di villeggiatura». La classifica Tra le città sarde, Sassari è quella dove si possono trovare i prezzi migliori: benzina a 1,549, diesel a 1,439. Queste le quotazioni “minime”, ovviamente per il self service. I prezzi più cari sono invece a Oristano: la benzina arriva a 1,639, il diesel a 1,569. «I rincari dei listini alla pompa», prosegue il Codacons, «appaiono eccessivi e troppo veloci, produrranno una stangata complessiva da oltre 110 milioni di euro a carico delle famiglie in viaggio su strade e autostrade e non sembrerebbero giustificati dall’ andamento del petrolio, considerato che il carburante venduto oggi è stato acquistato dalle compagnie petrolifere quando le quotazioni della materia prima erano sensibilmente inferiori». Michele Ruffi.

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