2 Aprile 2010

CARBURANTI: CODACONS, SEQUESTRO POMPE CHE HANNO AUMENTATO PREZZI

      SCATTA LA DENUNCIA PER AGGIOTAGGIO A 104 PROCURE DELLA REPUBBLICA

Roma, 2 apr. (Adnkronos) – Il Codacons ha presentato oggi un
esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia relativamente
ai listini dei carburanti. ”I rincari registrati nelle ultime
settimane nei prezzi dei carburanti sono eccessivi e hanno portato i
listini a livelli preoccupanti, a tutto danno di milioni di
automobilisti che in queste ore si stanno mettendo in viaggio, e che
dovranno sborsare mediamente 10 euro in piu’ per un pieno rispetto ad
un anno fa -afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi- E’
indispensabile un intervento della magistratura e dell’Antitrust, cui
chiediamo oggi di aprire indagini su tutto il territorio ipotizzando
il reato di aggiotaggio. Indagini – prosegue Rienzi – finalizzate ad
accertare eventuali anomalie a danno dei consumatori nella formazione
dei prezzi di benzina e gasolio”.
      Nell’esposto il Codacons chiede alle Procure e all’Antitrust
l’invio della Guardia di Finanza direttamente presso i distributori di
carburanti, al fine di acquisire i documenti relativi ai rincari dei
listini e disporre il sequestro delle pompe che hanno effettuato
aumenti nell’ultima settimana, ossia prima dell’esodo di Pasqua. ”Non
escludiamo una maxi class action da parte degli automobilisti contro
le compagnie petrolifere -aggiunge Rienzi- e consigliamo fin d’ora
agli utenti di conservare i documenti che attestino i rifornimenti di
carburante”.
      In vista dell’esodo, l’associazione raccomanda di ”scegliere
con attenzione i distributori presso cui fare rifornimento,
prediligendo i self service e quelli che applicano sconti, in modo da
risparmiare fino a 3 euro sul pieno”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this