9 Aprile 2010

CARBURANTI: CODACONS, RIDURRE PREZZI E’ POSSIBILE

 
      Roma, 9 apr. (Adnkronos) – ”Ridurre il prezzo della benzina e’
un obiettivo che il Governo deve raggiungere in tempi stretti, dal
momento che i rincari delle ultime settimane produrranno effetti
devastanti sui bilanci delle famiglie, con incrementi del tasso di
inflazione fino allo 0,3%.La ricetta esiste -afferma il Codacons-
basta realizzare, attraverso appositi decreti amministrativi, alcune
misure che investono sia il piano fiscale, che quello della
concorrenza”.
      ”Nello specifico -continua il Codacons- e’ necessario eliminare
le tassazioni sul prezzo della benzina. Basti pensare che su ogni
litro di carburante gravano ancora: 1,90 lire per la guerra di
Abissinia del 1935; 14 lire per la crisi di Suez del 1956; 10 lire per
il disastro del Vajont del 1963; 10 lire per l’alluvione di Firenze
del 1966; 10 lire per il terremoto del Belice del 1968; 99 lire per il
terremoto del Friuli del 1976; 75 lire per il terremoto dell’Irpinia
del 1980; 205 lire per la missione in Libano del 1983; 22 lire per la
missione in Bosnia del 1996; 2,15 centesimi di euro nel 2001 per il
ripristino delle 50 lire tolte dal Governo precedente che servivano a
calmierare il prezzo del carburante 1,6 centesimi di euro nel 2004 per
il contratto degli autoferrotranviari; 0,5 centesimi di euro nel 2005
per acquisto autobus ecologici”. In piu’, secondo il Codacons, e’ necessario
prendere misure concorrenzili, come ”l’apertura della vendita di
carburanti nei supermercati, come avviene nel resto d’Europa. Fino a 7
centesimi di Euro/Litro di risparmio.Installazione dei
‘Benzacartelloni’ nei quartieri delle citta’ e in tutte le tratte
autostradali. Aumentano la concorrenza tra gestori della stessa zona e
contribuiscono a far scendere il prezzo dei carburanti per acquisire
clientela. Fino a 8 centesimi di euro/litro di risparmio”.
      ”Nel complesso -afferma Carlo Rienzi, presidente Codacons-
queste misure porterebbero ad un risparmio sul prezzo della benzina
pari a 0,42 euro al litro, che per una famiglia media rappresenta una
minor spesa di circa 450 euro l’anno di costi diretti, e 200 euro di
costi indiretti, visto che ogni tre centesimi di aumento sul prezzo
dei carburanti vi e’ una variazione dello 0,1% dei prezzi dei beni
trasportati.Chiediamo ai Ministri economici Tremonti e Scajola di
attivarsi per analizzare la proposta del Codacons e porre in essere
semplici interventi in grado di far scendere i prezzi dei carburanti
alla pompa”.
 
  
 

 

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