8 Gennaio 2010

Carburanti: Codacons; rialzi continuano, Scajola si dimetta

 
ROMA (MF-DJ)–Gli ingiustificati aumenti dei prezzi dei carburanti verificatisi dal 23 dicembre ad oggi, determineranno una stangata aggiuntiva per gli automobilisti pari ad almeno 15 milioni di euro. Sono le stime del Codacons, che sottolinea come oggi il prezzo della benzina e’ arrivato a toccare 1,35 euro al litro. Secondo l’ associazione dei consumatori, ancora una volta, tutte le compagnie petrolifere hanno speculato sui prezzi dei carburanti, dando l’ ultima stangata agli italiani ancora in vacanza che rientreranno da oggi a domenica. Alla vigilia di Natale la benzina si pagava in media 1,301 euro al litro, mentre il diesel 1,149, il 5 gennaio la media era gia’ salita a 1,327 per la benzina e 1,172 per il diesel, mentre oggi vola addirittura, rispettivamente, a 1,338 e 1,183 al litro. Alla fine il rialzo e’ di 3,7 centesimi di euro per la benzina e di 3,4 centesimi di euro per il gasolio. Aumenti privi di qualunque fondamento, che dimostrano l’ arricchimento dei petrolieri in questo periodo vacanziero, a discapito dei poveri automobilisti gia’ tartassati. Il tutto avviene nell’ indifferenza del Governo, ed in particolare del ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, che da almeno un anno continua a promettere misure di liberalizzazione senza attuarne nemmeno una. Per questo al Codacons non resta che ribadire la richiesta di dimissioni di Scajola, incapace di far fronte allo strapotere delle compagnie petrolifere.
 

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