13 Settembre 2026

CARBURANTI, CODACONS CONTRO BONUS 100 EURO: EMERGENZA NON SI COMBATTE CON L’ISEE

 

BONUS E SOCIAL CARD NON ABBASSANO I PREZZI ALLA POMPA E PENALIZZANO IL CETO MEDIO

 

Contro il caro-carburanti no a bonus, social card o altri sostegni selettivi sulla base del reddito. Lo afferma il Codacons, dopo la notizia secondo cui il governo starebbe valutando un bonus da 100 sui carburanti destinati ai lavoratori con un reddito inferiore ai 35mila euro.
Il caro-carburanti non è un problema che riguarda esclusivamente le famiglie con redditi più bassi e non può essere affrontato attraverso l’Isee – afferma il Codacons. Benzina e gasolio costano allo stesso modo per tutti e i rincari colpiscono indistintamente milioni di cittadini, lavoratori e famiglie.
Secondo l’associazione, limitare gli aiuti alle sole fasce di reddito più basse avrebbe inoltre l’effetto di lasciare ancora una volta completamente esposto il ceto medio, troppo “ricco” per accedere ai sostegni ma non abbastanza da poter assorbire senza conseguenze il forte aumento dei costi per gli spostamenti.
Bonus, social card e agevolazioni selettive, inoltre, non avrebbero alcun effetto diretto sul prezzo di benzina e gasolio: i listini alla pompa continuerebbero a salire inesorabilmente a danno della intera collettività e delle imprese – conclude il Codacons.

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