Carburante alle stelle, adesso indaga la magistratura
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fonte:
- Corriere di Como
La Procura di Varese apre un’inchiesta sulla base di un esposto del Codacons nazionale
Un’impennata di prezzi degna del più adrenalinico ottovolante. I continui rincari dei carburanti che, in questi ultimi mesi, stanno svuotando le tasche degli automobilisti, sono finiti sotto la lente di ingrandimento della magistratura. I primi a muoversi sono stati gli uomini della guardia di finanza su delega della Procura di Varese, per indagare sui prezzi della benzina.
Un intervento nato dopo un esposto presentato da un’associazione di tutela dei consumatori, il Codacons, «riferito a possibili manovre speculative su prodotti petroliferi atte a determinare, indebitamente, il rincaro di benzina e gasolio al dettaglio sul mercato nazionale».
L’esposto è stato inviato «in 104 Procure di tutta Italia, Como inclusa – dice Mauro Antonelli, presidente di Codacons Como – Finalmente, qualcuno si è mosso per verificare questa apparente anomalia. Speriamo che l’indagine si possa estendere a macchia d’olio». Le fiamme gialle si sono recate nelle sedi delle principali compagnie petrolifere italiane.
«Ora verranno presumibilmente acquisiti i documenti necessari per controllare eventuali azioni anomale – prosegue il presidente di Codacons Como – Quando il prezzo del petrolio sale, immediatamente il costo alla pompa dei carburanti si adegua. Mentre quando il prezzo dell’oro nero scende, o si stabilizza, non avviene la stessa cosa nelle stazioni di rifornimento. Non è possibile». Un intervento che giunge proprio nei giorni in cui la benzina, in certe località, ha raggiunto il costo record di 2 euro al litro. L’inchiesta è condotta dal sostituto procuratore di Varese, Massimo Politi. In corso, per ora, ci sarebbero accertamenti preliminari. Il punto di partenza dell’indagine è semplice: le compagnie petrolifere vengono equiparate a soggetti incaricati di un pubblico servizio visto che svolgono, appunto, un servizio pubblico.
Vendono infatti un prodotto di essenziale utilità per tutti che, come tale, è assoggettato a norme di diritto pubblico e a interventi da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Ecco dunque le motivazioni dell’avvio di questa verifica che vuole intercettare eventuali azioni speculative sui prezzi dei prodotti petroliferi.
«Le fiamme gialle dovranno capire e verificare i meccanismi che stanno alla base della determinazione dei prezzi dei carburanti al momento della vendita alla pompa, ad esempio. Ma anche analizzare tutte le normative che regolano il settore», aggiunge Antonelli. E così, nelle ultime ore, gli uomini della guardia di finanza, su disposizione del comando provinciale di Varese, si sono recati nelle sedi delle principali compagnie petrolifere italiane a Roma, Milano e Genova proprio per acquisire il materiale. «Speriamo si riesca ad andare fino in fondo e che, intanto, i prezzi dei carburanti inizino a diminuire», conclude il presidente del Codacons.
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