2 Gennaio 2012

Capodanno. in tre colpiti da pistolettate

Capodanno. in tre colpiti da pistolettate

 
Sono nove le vittimedei botti di Capodanno in città. Tra tutti a riportare conseguenze più gravi è un cinquantaduenne di Bronte che alle prime ore di ieri, in via Tremestieri di Mascalucia ha raccolto un petardoche esplodendo gli ha dilaniato la mano. Nel caso del cinquantaduenne di Bronte, adesso il ferito è ricoverato in prognosi riservata all’ ospedale Cannizzaro. Rischia la mano. Nella tarda mattinata, il Codacons ha lanciato un appello affinchè i genitori sorveglino i figli, perché non raccolgano petardi dall’ asfalto. Dice Francesco Tanasi: Gli incidenti non si verificano solo la notte del 31 dicembre, ma anche nei giorni a seguire, dopo i festeggiamenti, quando i bambini raccolgono i petardi inesplosi trovati in strada o peggio ancora provano a riaccenderli. Nello stesso pronto soccorso del Cannizzaro è stata trasportato un uomo di quarantasei anni di Santa Venerina, ceh una fiaccola gli ha bruciato una mano. Se la caverà in trenta giorni. Poteva andare peggio a tre persone raggiunte, in circostanze diverse da pallottole vaganti. Il ferito più grave è ricoverato al "Garibaldi Centro", dove un trentenne è giunto con una ambulanza del 118colpito da una pistolettata al piede sinistro da un colpo di pistola. L’ episodio si è verificato in via Capo Passero, mentre il ferito stava rincasando. Il malcapitato è stato ricoverato per la frattura di un malleolo. Ne avrà per 40 giorni. Negli altri due casi le vittimesono diciottenni centrati agli arti inferiori: uno al ginocchio destro; uno alla gamba sinistra. Ricoverati all’ ospedale Vittorio Emanuele, la prognosi è di quindici giorni per entrambi i pazienti, la polizia sta indagando per fare chiarezza sui tre episodi. Per le altre vittimedell’ uso improprio e maldestro dei botti solo ferite alle mani ed al volto. Al’ Ospedale "Santa Marta e Santa Venera" di Acireale, si sono presentati un trentenne e un ventiseienne rimasti entrambi feriti dall’ esplosione di altrettanti petardi. Entrambi hanno riportato varie ustioni ed escoriazioni alle mani, giudicate guaribili in 15 giorni. Meno gravi gli altri tre ustionati che si sono fatti medicare nei Pronto soccorsi cittadini e sono stati dimessi. Non è mancato il lavoro alle squadre dei Vigili del fuoco del comando Provinciale, che hanno effettuato il primo intervento del 2012, appena due minuti dopo lo scoccare della mezzanotte, giusto il tempo di un veloce scambio di auguri prima di saltare a bordo delle autobotti e correre, a domare i numerosi incendi scoppiati in città a causa dei petardi. Alla fine se ne sono contati 23. In fiamme, nel centro storico della città: otto cassonetti per la raccolta dei rifiuti, quattro automobili. L’ incendio più grave si è verificato all’ 1,45, in piazza Europa, dove è rimasto gravemente danneggiato il chiosco. Oltre ai vigili del fuoco sul posto è intervenuta la Polizia locale per regolare il traffico particolarmente intenso sul lungomare, rimasto chiuso per circa un’ ora allo scopo di consentire agli uomini del 115di domare le fiamme e mettere in sicurezza la struttura.

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