3 Gennaio 2006

Capodanno. Il concerto della Fenice è stato il secondo programma Rai più visto

Capodanno. Il concerto della Fenice è stato il secondo programma Rai più visto

Ascolti, Venezia batte Vienna







ROMA ? Il concerto di Capodanno dalla Fenice di Venezia dopo soli tre anni è già una tradizione forte e batte, in termini di ascolti e di gradimento, il pur blasonatissimo concerto di Capodanno da Vienna, quello storico che si tiene nella Sala d?Oro degli Amici della Musica. Questo il responso dell?auditel all?indomani del «duello» a distanza Venezia-Vienna sulle note di Verdi e Mozart. Il concerto diretto da Kurt Masur a La Fenice è stato il programma Rai più visto del primo giorno dell?anno, secondo solo a «Gente di mare». La popolare fiction ha incollato al video 5.378.000 spettatori pari al 22,83% di share, il concerto veneziano ha ottenuto 4.922.000 spettatori totalizzando il 31,24% di share. Davvero un bel risultato, a maggiore ragione se si considera che la musica classica è da sempre considerata una cenerentola in fatto di ascolti. Va detto che l?avvenimento musicale andato in scena sul palcoscenico de La Fenice quest?anno è stato certamente favorito rispetto al ?gemello? viennese: ha infatti potuto godere della diretta su Raiuno a partire dalle 12,25 mentre il concerto dal Musikverein (2.395.000 telespettatori e il 14,93% di share) quest?anno diretto dal maestro lettone Mariss Jansons ? nome non popolarissimo che non ha contribuito a far salire l?audience ? è andato in differita su Raidue dalle 13,45. Gongola il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, che così commenta il risultato: «Un dato eccellente che conferma il crescente interesse del pubblico verso un concerto di musica italiana trasmesso da uno dei teatri italiani più famosi nel mondo». Gli fa eco il sovrintendente dello storico teatro, Gianfranco Vianello: «Voglio ringraziare tutte le masse artistiche del teatro, il maestro Masur, i solisti e Raiuno che hanno contribuito a questo successo. L?impegno è ora per il futuro, per riperfezionare la formula artistica e renderla ancora più invitante». La scaletta musicale più spiccatamente italiana e la presenza dei solisti di canto, in testa a tutti l?eccellente soprano Fiorenza Cedolins, sono altri fattori che hanno contribuito a far pendere la bilancia a favore di Venezia. Un vero trionfo, macchiato solo da una piccola polemica: il Codacons ha chiesto a La Fenice di restituire i soldi del biglietto agli spettatori in sala perché il programma ha subito una variazione.


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