Capodanno, boom di micro-vacanze Gli italiani invadono borghi e musei
Loredana Del Ninno LA BELLEZZA salverà il mondo, scriveva Dostoevskij. Se così fosse, l’ anno alle porte comincia sotto i migliori auspici. Borghi e città d’ arte saranno infatti le mete turistiche preferite dagli italiani nel week end di Capodanno. Il turismo, rileva un’ indagine promossa dal Centro studi della Cna, sta riprendendo quota: tra partenze, escursioni e soggiorni, si registra un aumento del 5,5 per cento rispetto allo scorso anno, con un picco del 7 per cento nei luoghi legati all’ arte. Boom delle micro-vacanze (+20 per cento) e dei pernottamenti da una a tre notti (+15 per cento). Il grande artigianato funge da traino: la spesa pro capite per le specialità e i prodotti tipici è cresciuta del 12 per cento, con uno sguardo rivolto alla solidarietà. UN ITALIANO su quattro, secondo una stima di Coldiretti, ha scelto di acquistare specialità delle zone colpite dal sisma anche grazie al moltiplicarsi delle iniziative a riguardo. A privilegiare le mete ‘casalinghe’ anche la paura legata agli attentati terroristici, alimentate dalle stragi recenti di Nizza e Berlino. Circa il 75 per cento degli italiani (quasi 6 milioni), in base ai rilevamenti di Demoskopica, ha rinunciato a recarsi all’ estero. A cambiare i programmi sono nel 18,5 per cento dei casi, i giovani. Il timore di un attentato sembra più radicato al Sud (78,1 per cento) e al Nord Ovest (74,8 per cento). CHI ha deciso di spostarsi, vicino o lontano che sia, dovrà fare i conti con i forti rincari dei carburanti: per un pieno di benzina attualmente si spendono infatti circa 4,85 euro in più rispetto allo stesso periodo dello stesso anno, mentre per un pieno diesel l’ aggravio raggiunge i 6,7 euro. Una stangata da 130 milioni di euro, ha sottolineato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Le mostre di maggior richiamo resteranno aperte in tutta Italia anche nel fine settimana di Capodanno. Dal Giappone fluttuante di Hokusai a Milano, all’ America di Hopper nella Capitale. Dalla Belle Epoque di Toulouse-Loutrec al museo universale di Napoleone e Canova a Torino, passando per Andy Warhol al Palazzo Ducale di Genova e per le meraviglie impressioniste a Treviso. L’ arte la farà da padrona a San Silvestro in tutto lo stivale. Il Capodanno trascorso tra le mura domestiche sembra essere invece motivo di ansia per una donna su due. Lo afferma un sondaggio online dove il 48 per cento delle italiane ha affermato di vivere con una certa apprensione la preparazione del cenone, consapevole del fatto che sarà giudicato da parenti e amici. Buone notizie sul fronte meteorologico: l’ alta pressione che sta dominando il Paese da diversi giorni continuerà a farlo almeno fino a Capodanno, anche se nei giorni immediatamente successivi sono attesi gelo e nevicate anche sulla Pianura Padana.
loredana del ninno
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